Scatta la rimozione dei pedalò abbandonati

Alba, dopo inutili solleciti ai proprietari le imbarcazioni sono state numerate e verranno smaltite
ALBA ADRIATICA. Tempo scaduto per i proprietari delle imbarcazioni abbandonate, soprattutto pedalò, nella “zona barche” sud di Villa Fiore di Alba Adriatica. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha deciso di agire autonomamente avviando la fase di rimozione per una decina di mezzi, numerando con i propri operai i natanti che saranno poi portati via nelle prossime ore per essere smaltiti.
L’operazione segue l’avviso pubblico emanato proprio dall’ente nel novembre 2018, in cui si intimava ai proprietari di liberare l’area e ripristinare la spiaggia entro 30 giorni. Successivamente, anche la guardia costiera, oltre al Comune, è intervenuta sul posto per accertamenti. Ora, alle porte della stagione turistica, l’ente ha deciso di risolvere una volta per tutte la questione, con tutte le conseguenze del caso, anche economiche, per i proprietari individuati. L’ente ha anche previsto l’installazione di nuova segnaletica nell’area.
La questione della zona barche, però, rischia di far discutere. Dai tempi dell’amministrazione Piccioni si parla del progetto di riqualificazione dell’area con la realizzazione di uno spazio dedicato alla piccola pesca dotato di tutti i servizi, compreso il rimessaggio per le barche. La questione interessa anche i diportisti, che da tempo segnalano criticità a causa dell’assenza di punti luce, di acqua corrente, di bidoni per la raccolta differenziata e soprattutto di un corridoio di lancio per le imbarcazioni. In municipio, inoltre, si sta lavorando alla redazione del nuovo piano spiaggia, che potrebbe ridisegnare la divisione degli spazi lungo l’arenile di Alba, compresi quelli dedicati a zona barche che potrebbero essere riuniti, e che dovrebbe cominciare l’iter di approvazione dopo la stagione estiva per sbarcare in consiglio nel 2020. (l.t.)
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