Scelta civica accusa: a Cologna stravolto il progetto palestra
ROSETO. Gli interventi edilizi previsti per Cologna Spiaggia non vanno proprio giù ad Abruzzo civico. In particolare a non piacere è il progetto (rimodulato rispetto a quello del 2009) relativo alla...
ROSETO. Gli interventi edilizi previsti per Cologna Spiaggia non vanno proprio giù ad Abruzzo civico. In particolare a non piacere è il progetto (rimodulato rispetto a quello del 2009) relativo alla realizzazione di una nuova palestra in prossimità della scuola e alla sistemazione della piazza della frazione.
Così, 40 giorni dopo la prima denuncia, gli esponenti del gruppo tornano sull’argomento confermando i propri timori sulla vicenda. «La modifica del progetto iniziale», denuncia infatti Flaviano De Vincentiis, consigliere comunale di Abruzzo civico, «prevede l’eliminazione di circa 2mila metri quadrati di parco, oggi utile al tempo libero dei bambini e alle attività di alcune associazioni, alla quale si aggiungono l’eliminazione di altri 2mila metri quadrati adibiti a parcheggio e l’eliminazione di un piano con sale (sopra gli spogliatoi) chiesto dalle associazioni. Tutto questo senza risolvere il problema della palestra distante dall’edificio scolastico, visto che i ragazzi dovranno comunque percorrere una cinquantina di metri all’aperto per recarsi da un edificio all’altro».
Secondo De Vincentiis, inoltre, un intervento del genere penalizzerà gravemente la frazione e il suo sviluppo. «Da opposizione costruttiva avremmo volentieri collaborato alla definizione di un progetto realmente migliorativo», dice ancora il consigliere, «che mantenesse vantaggi e peculiarità a favore dei ragazzi e dei colognesi tutti». «Scelte oggettivamente inspiegabili agli occhi dei cittadini come quelle fatte su Cologna Spiaggia hanno l’unico effetto di penalizzare il bene comune», interviene Mario Nugnes, segretario di Abruzzo Civico Roseto, «è finito il tempo delle scelte di palazzo: oggi politica significa, soprattutto in ambito locale, democrazia partecipata, lavorare con i cittadini per migliorare il bene pubblico, condividendo idee e bisogni seduti insieme in una stanza». (f.ce.)
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