Scelta civica attacca «Pavone in balìa dei suoi compagni»
ROSETO. «Ci stupiamo ogni giorno di più di Pavone: un sindaco in balìa dei suoi compagni di governo, che non riesce più a dare all’amministrazione una linea politica, né più una linea comunicativa»....
ROSETO. «Ci stupiamo ogni giorno di più di Pavone: un sindaco in balìa dei suoi compagni di governo, che non riesce più a dare all’amministrazione una linea politica, né più una linea comunicativa». Questo il pensiero del coordinamento di ‘Scelta civica Roseto’ dopo le prese di posizione a favore del sindaco Pavone da parte dei gruppi che appoggiano lo stesso primo cittadino. «Il centrodestra rosetano», si legge ancora nella nota di Scelta civica «dimostra, alzando ancora una volta i toni, di essere totalmente privo di contenuti e di poter controbattere a un’opposizione, forse l’unica, consapevole e disponibile a lavorare per il bene comune solo e unicamente con offese alla persona, come già dimostrato qualche settimana fa. Offese che, oltre a ritenere irrispettose e ineducate, mai ci porteranno a scendere allo stesso livello».
I rappresentanti del gruppo di opposizione chiedono al sindaco di «rivalutare, o magari stimolare in meglio, alcune figure discutibili per scelte politiche, etiche e morali portate avanti fino a ora nonché di ricordare loro la storia delle ultime amministrazioni rosetane, nelle quali Pavone stesso è stato parte attiva». Secondo Scelta civica, inoltre, sarebbe sbagliato affidare il governo della città «ad attori protagonisti figli della vecchia politica fatta di misteri e sotterfugi». E il risultato, sempre secondo Scelta civica, sarebbe sotto gli occhi di tutti. «Riteniamo che questa amministrazione abbia operato e stia per operare scelte sbagliate o quantomeno discutibili in merito alla gestione del personale e delle esternalizzazioni», conclude il consigliere di Scelta civica, Flaviano De Vincentiis, per questo si rinnova la disponibilità a un’opposizione costruttiva nella valutazione di eventuali esternalizzazioni: «Riteniamo che assegnare a terzi un servizio non sempre significhi migliorarlo risparmiando, soprattutto se poi proprio le gestioni e le assegnazioni sono poco chiare, dato l’ormai noto modus operandi della maggioranza. È infine necessario ricordare che i dipendenti comunali devono essere trattati con rispetto e adeguatamente gestiti da chi ne ha responsabilità lavorativa e politica: rappresentano una ricchezza per l’ente e per i rosetani tutti». (f.ce.)
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