Sconti alle aziende che investono: apre lo sportello per accelerare

La Camera di commercio inaugura ufficio che avvicina imprese ed enti della Zona economica speciale La presidente Ballone: «Favoriamo il dialogo diretto e rapido con un presidio a tutela del territorio»
TERAMO . Presidio per il territorio e sostegno alle imprese che investono. Ha più di un significato strategico l’apertura in città, nella sede della Camera di commercio, dello sportello Zes. L’acronimo identifica le “zone economiche speciali” e rimanda a una serie di misure per il rilancio e la competitività di aree in sofferenza. I vantaggi legati alla Zes si concretizzano in agevolazioni fiscali, ma anche in un sistema semplificato di cui le aziende possono beneficiare nelle procedure burocratiche.
L’effetto positivo che ne deriva per il territorio è l’incentivo agli investimenti. Ricomprese nella mappa Zes sono Mosciano, Giulianova e Roseto nel Teramano, e Avezzano, Carsoli, Oricola, Pereto, Pratola Peligna, Raiano e Sulmona per la provincia dell’Aquila, che fa riferimento anch’essa alla Camera di commercio del Gran Sasso. Lo sportello aperto in città – cui ne seguiranno altri due da aprire all’Aquila e Avezzano appunto – nasce con l’intento di offrire un supporto tecnico concreto alle aziende interessate a investire in questi territori. Per questo il commissario per la Zes abruzzese Mauro Miccio ha proposto la sottoscrizione di un accordo di collaborazione che coinvolge le camere di commercio come enti di raccordo tra le imprese e le amministrazioni locali. Oltre a lui e alla presidente della Camera di commercio Antonella Ballone, al taglio del nastro hanno partecipato il commissario per la ricostruzione post-sisma del Centro Italia Giovanni Legnini, il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, il sindaco e presidente regionale dell’associazione dei Comuni Gianguido D’Alberto, nonché i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e di istituzioni locali. «Con questa iniziativa mettiamo a disposizione tutto il sostegno necessario per dialogare nel modo più diretto e rapido possibile con le imprese che intendono ampliare il proprio impegno in termini di investimento», sottolinea Ballone, «in questo senso abbiamo già avviato interlocuzioni con i sindaci, sviluppando il ruolo della Camera come ente facilitatore dei rapporti tra le istituzioni e il mondo delle imprese». Per la presidente, però, l’inaugurazione dello sportello teramano ha un ulteriore significato di legame con il territorio. «È un presidio che rafforza la presenza e la vicinanza della Camera», evidenzia Ballone, «già testimoniate dal dato secondo cui nell’ultimo periodo lo sportello per le imprese ha raddoppiato il numero delle pratiche lavorate».
Anche Di Bonaventura, a margine dell’inaugurazione, sottolinea la «centralità del lavoro e dell’impresa nel processo della ricostruzione», esprimendo così apprezzamento per «l’integrazione dei percorsi» che coinvolgono il ripristino delle strutture colpite dal sisma con il rilancio economico delle aree del cratere. «Nessuno di noi poteva pensare che, a distanza di anni dalla sua istituzione, ci saremmo trovati a inaugurare lo sportello dopo una pandemia mondiale e con una guerra in corso: due circostanze che stanno modificando profondamente gli asset industriali e gli orizzonti delle nostre imprese», osserva il presidente della Provincia, «abbiamo più che mai bisogno di strumenti finanziari e strutturali a sostegno delle nostre imprese e la Zes rappresenta un tassello di straordinaria importanza che raddoppierà la sua utilità se riuscirà a combinarsi con il fondo complementare del Pnrr per le aree sisma che sono all’interno».
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