Sconti inarrivabili sulla Tasi Fiorà: solo in 17 li chiedono

10 Dicembre 2014

CAMPLI. «Sono pochissimi, i contribuenti camplesi che hanno potuto usufruire delle detrazioni comunali previste per la Tasi sulla prima casa». L’accusa arriva dal consigliere d’opposizione Marino...

CAMPLI. «Sono pochissimi, i contribuenti camplesi che hanno potuto usufruire delle detrazioni comunali previste per la Tasi sulla prima casa». L’accusa arriva dal consigliere d’opposizione Marino Fiorà che spiega come l’amministrazione Quaresimale, dopo aver alzato l’aliquota fino al 2,9 per mille (lo 0,4 in più rispetto al minimo stabilito dalla legge) ha previsto un sistema di detrazioni e compensazioni praticamente inaccessibile alla maggioranza dei contribuenti camplesi. «Lo stesso Comune», spiega Fiorà, «dietro nostra richiesta ci ha certificato che solo 17 contribuenti su un totale di circa 3000 hanno richiesto e usufruito delle detrazioni sulla Tasi per la prima casa. E di questi tempi è difficile credere che i contribuenti non ricorrano a legittimi sconti e detrazioni sulle tasse se sono a portata di mano. Insomma un flop che avevamo ampiamente denunciato in consiglio comunale ricevendo solo offese in risposta». L’esponete dell’opposizione spiega che era un obbligo di legge restituire ai contribuenti le maggiorazioni sull’aliquota della prima casa e chiede che il Comune riveda il sistema delle detrazioni basato su indici Isee troppo bassi e restituisca ai cittadini, sotto forma di sconto sulla Tasi, circa 50 mila euro di detrazioni. (m.d.t.)