Sconti per 4 giorni, così si vince la paura

Torna il “Black friday” in città e si allunga: da venerdì 25 a lunedì 28 prezzi ridotti anche del 30%
TERAMO. Contro la paura e lo scoraggiamento verso gli acquisti innescati dal terremoto i commercianti rilanciano e prolungano il “Black Friday”. Lo sciame sismico ha sferrato un ulteriore colpo al commercio nel centro storico, spingendo tanti teramani a trasferirsi sulla costa e accentuando le difficoltà già registrate con il perdurare dei lavori che hanno ostruito e ancora limitano l’accessibilità a corso San Giorgio.
A farlo notare sono gli stessi commercianti, a margine della presentazione della seconda edizione del “Black Friday”, l’iniziativa volta alla promozione dello shopping in centro città che si terrà nel prossimo fine settimana, da venerdì 25 e fino a lunedì 28 novembre. Saranno tra le 30 e le 40 le attività di abbigliamento, calzature, accessori e pelletteria che aderiranno, proponendo in quei giorni sconti fino al 30% sulle collezioni e i prodotti in vendita. Sabato 26 novembre i negozi avranno un’apertura prolungata fino a mezzanotte, mentre domenica rimarranno aperti per l’intera giornata, sia di mattina che nel pomeriggio, con una breve pausa nelle prime ore pomeridiane. «Quest’anno abbiamo deciso di estendere l’iniziativa anche al lunedì, collegandoci all’evento mondiale del “Cyber Monday” ("lunedì cibernetico", legato agli sconti sui negozi online ndr), che arriva subito dopo il “Black Friday”», ha detto Manuel Aceto, del consorzio “Shopping in Teramo Centro”, affiancato da una decina di commercianti, tutti titolari di negozi dislocati nel centro storico teramano: «L’anno scorso è andata molto bene, l’iniziativa è piaciuta a tanti e per questo abbiamo deciso di riproporla. Tutte le informazioni dell’evento potranno essere trovate sulla pagina Facebook “Teramo Black Friday”, con i nomi delle attività che aderiscono e gli orari di apertura e chiusura».
L’iniziativa è stata pensata per invogliare i clienti all'acquisto e restituire vivacità al commercio nel centro cittadino. «Quest’anno le attività che hanno aderito all’iniziativa autofinanziata sono meno, perché nel 2015 avevamo considerato anche bar e ristoranti», ha continuato Aceto, «Stavolta abbiamo deciso di focalizzarci su quei settori che più possono beneficiarne, quindi abbigliamento, accessori, calzature e pelletteria. Gli sconti arriveranno fino al 30%, partendo da un 10% circa».
L’obiettivo è permettere alle attività commerciali di lavorare al meglio, anche in vista delle imminenti festività natalizie - mentre già dal primo sabato di gennaio dovrebbero prendere il via i saldi invernali - oltre che far fronte alle difficoltà sempre maggiori che vivono i punti vendita del centro città dopo il sisma di fine ottobre. «Il terremoto ha dato il colpo finale, in qualche caso abbiamo registrato anche incassi dimezzati», hanno detto alcuni commercianti a margine della presentazione, riferendosi alla flessione subita: «Il sisma sembra aver demoralizzato le persone, che sono tese. Manca la predisposizione a fare acquisti: in pochi entrano nei negozi e anche chi varca la soglia d’ingresso è poco incline».
Chiara Di Giovannantonio
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