Sconti su buoni pasto e Imu ma la Tari resta invariata

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto prova a invertire la rotta segnata dalla gestione commissariale: ridotto il costo dei buoni pasto per le mense scolastiche e reintrodotte le fasce in base all’Isee,...
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto prova a invertire la rotta segnata dalla gestione commissariale: ridotto il costo dei buoni pasto per le mense scolastiche e reintrodotte le fasce in base all’Isee, ma anche giù del 20% l’Imu per i proprietari di aree edificabili meno appetibili. «Le altre aliquote restano invariate: anche la Tari, dove il calo della percentuale dei rifiuti differenziati non ci ha permesso di alleggerire la tassa», spiega il sindaco Domenico Piccioni, che anticipa alcune delle misure che saranno contenute nel bilancio di previsione da approvare nelle prossime settimane. Prima, però, la stretta attualità, con l’appello ai cittadini sulla questione dei rifiuti. «Meno si differenzia, più salgono i costi per l’ente e per i cittadini», osserva il sindaco, «oltre alle questioni economica e ambientale, però, ce n’è una turistica: si rischia di perdere la bandiera blu senza impegno nella differenziata». Implicitamente l’amministrazione risponde sui buoni pasto, da mesi al centro prima delle polemiche sui rincari e poi del caso degli ammanchi. «Il costo di ogni buono scenderà di 50 centesimi per chi ha reddito oltre i 12mila euro annui, per chi è sotto gli sconti saranno maggiori, fino al 50%», annuncia Piccioni, «abbiamo reintrodotto le fasce Isee anche per le colonie, vista la mancanza di iscritti dell’anno scorso».
Il sindaco illustra anche la novità sugli indici catastali per l’Imu, suo cavallo di battaglia in campagna elettorale. «Prima Tortoreto era suddivisa in 4 macroaree che determinavano il valore dei terreni, ora ce ne sono 13 a rappresentare porzioni più omogenee del territorio», fa notare, «in ogni caso, mediamente il risparmio di Imu per i terreni edificabili sarà del 20%, in alcuni casi anche superiore fino al 25%. Per sopperire alla riduzione del gettito nelle casse comunali, che solo per l’Imu ammonta a circa 350mila euro, abbiamo tagliato le spese correnti». Piccioni, insieme all’assessore alla viabilità Arianna Del Sordo, tocca anche il tema delle strade provinciali nel territorio tortoretano, da anni al centro di segnalazioni e lamentele. «Abbiamo fatto redigere un report dettagliato delle criticità di ognuna delle strade in questione», spiega, «lo abbiamo inviato alla Provincia, ma per conoscenza anche alla prefettura, affinché sia a conoscenza dei pericoli esistenti, oltre ai disagi. Non si può più procrastinare un intervento sulle strade tortoretane, tra buche, tratti chiusi, verde incolto e segnaletica non visibile». Il sindaco però puntalizza che «sulla via Panoramica interrotta siamo in attesa da 4 mesi che la Provincia riconvochi la conferenza di servizi saltata. Ci sono alcune strade provinciali, poi, che da anni non vengono nemmeno pulite: Tortoreto è stata abbandonata».
Luca Tomassoni
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