«Sconti sulle tasse, il Pd deve ripensarci»

28 Gennaio 2017

GIULIANOVA. La Confartigianato Imprese di Teramo prende posizione in merito alla rottamazione delle cartelle relative a tasse ed imposte non pagate nel periodo 2010-2016 e lancia un appello: «Date la...

GIULIANOVA. La Confartigianato Imprese di Teramo prende posizione in merito alla rottamazione delle cartelle relative a tasse ed imposte non pagate nel periodo 2010-2016 e lancia un appello: «Date la possibilità a chi non ha pagato di rottamare le cartelle! Sarebbe un piccolo segnale positivo dopo le troppe avversità di questo periodo». Sulla posizione contraria al riguardo da parte del Pd di Giulianova la Confartigianato sottolinea che non si possono fare discriminazioni tra cartelle da far riscuotere ad Equitalia e quelle da incassare tramite società diverse. «Non ci sembra giusto», afferma Confartigianato, «visto che comunque c’è la volontà di onorare il pagamento, pur se in ritardo». Secondo l’associazione di categoria la politica sarebbe sempre più lontana dal mondo imprenditoriale e danneggerebbe le imprese, che non riescono a far fronte alle varie tasse che si attestano ormai attorno al 70% delle entrate. La Confartigianato rivolge un plauso all’assessore Gian Luca Grimi che avrebbe ben interpretato le esigenze delle varie realtà e tiene a sottolineare che la sua missione «non è la tutela dei furbi che non pagano, ma di quelle imprese che, pur volendo adempiere a quanto previsto dalle leggi, non riescono a far fronte a tutte le imposte». Secondo la Confartigianato la maggioranza al Comune di Giulianova avrebbe inteso lanciare un segnale di sfiducia nei confronti del sindaco, ma così facendo rinuncerebbe a consistenti introiti. «La speranza», conclude Confartigianato, «è che dopo il segnale indirizzato al primo cittadino, ci sia al più presto un ripensamento ed un’apertura verso le persone che lavorano onestamente per guadagnarsi da vivere». L’appello è rivolto anche a tutti i sindaci della provincia. (al.al.)