Scontri dopo Mosciano-Sant, denunce per 11 tifosi locali

TERAMO. È stata richiesta alla questura di Teramo l’emissione di provvedimenti Daspo, ossia il divieto di accesso a tutti i luoghi dove vi siano manifestazioni sportive, per 11 tifosi del Mosciano,...
TERAMO. È stata richiesta alla questura di Teramo l’emissione di provvedimenti Daspo, ossia il divieto di accesso a tutti i luoghi dove vi siano manifestazioni sportive, per 11 tifosi del Mosciano, responsabili di tafferugli e identificati al termine della partita Mosciano – Nuova Santegidiese, svoltasi l’11 settembre scorso. Al termine dell’indagine, grazie anche ai video girati da alcune telecamere di sorveglianza presenti in zona, i carabinieri della compagnia di Giulianova, diretta dal capitano Domenico Calore, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Teramo 11 persone, responsabili a vario titolo degli scontri che si sono verificati al termine dell’incontro di calcio, valido per il campionato di Promozione regionale e terminato 1-2. I denunciati, di età compresa tra i 28 e i 38 anni, residenti a Mosciano Sant’Angelo e appartenenti al gruppo ultras “M.S.A.”, verso le 17.40, al termine dell’incontro di calcio, armati di mazze, bottiglie, cinghie e sassi, hanno aggredito un gruppo di tifosi ospiti che stavano ripartendo per Sant’Egidio a bordo di autovetture private. Gli scontri si sono ripetuti in più circostanze vicino allo stadio moscianese, causando anche danni ai vetri di alcune autovetture in sosta. Grazie all’intervento dei carabinieri non si sono fortunatamente registrati feriti. Sono in corso ulteriori indagini per identificare altri partecipanti agli scontri. (mt)
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