Scontri dopo Nereto-Penne Daspo per quattro tifosi

Provvedimento del questore per tre sostenitori della squadra opite e un locale Non potranno frequentare manifestazioni sportive per un periodo di 3 anni
NERETO. I Daspo che erano stati preannunciati a carico di tre tifosi del Penne e di uno del Nereto, alla fine, sono arrivati. Il questore di Teramo Enrico De Simone, accogliendo la richiesta dei carabinieri della stazione di Nereto che hanno identificato i soggetti interessati, ha emesso il provvedimento che vieta ai quattro di accedere alle manifestazioni sportive per i prossimi tre anni.
Durante l’incontro di calcio del campionato di Eccellenza tra la squadra del Nereto e quella del Penne, disputato il 24 marzo scorso, un tifoso ospite aveva colpito alla testa, sembra con un oggetto metallico, un supporter della formazione locale dando avvio ad un parapiglia per cui si era reso necessario anche portare il tifoso neretese al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero dove gli era stata diagnosticata una ferita lacero-contusa alla testa, con una prognosi di 7 giorni. Per questi disordini avvenuti nel dopo partita allo stadio comunale di Nereto, i militari avevano fatto scattare le denunce per rissa. I militari avevano anche vagliato la posizione di un quarto supporter pennese, ma nei suoi confronti non sono stati presi provvedimenti, né per quanto riguarda un’eventuale denuncia penale, né per l’emissione del Daspo. Per le indagini e per capire la dinamica dei fatti, alle testimonianze, i carabinieri avevano aggiunto anche alcune immagini girate con i telefonini, ma non hanno. Non hanno potuto invece procedere con la denuncia per porto abusivo di arma del genere proibito in quanto l’oggetto contundente utilizzato per ferire il tifoso neretese, non è stato mai trovato, nonostante in molti avessero sostenuto di avere visto il tifoso pennese utilizzare una sorta di tirapugni, o comunque un oggetto metallico di dimensioni analoghe. Il fatto che non sia mai stato trovato ha fatto poi cadere questa ipotesi e la relativa denuncia.
Gli scontri scoppiarono a pochi minuti dalla fine della partita vinta dal Penne per 2 a 0. A quel punto, secondo la ricostruzione fatta dai militari, ci sarebbe stato un violento scontro tra tifosi delle due squadre. L’episodio di violenza aveva indotto il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi, per la successiva partita in casa con il Chieti, ad elevare il livello di sicurezza prevedendo ingressi separati per le due tifoserie e a chiedere un maggiore dispiegamento di forze dell’ordine, richiesta poi accordata dal comando della compagnia dei carabinieri di Alba Adriatica.
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