Scontri per Teramo-Ascoli, diffida a un tifoso bianconero
TERAMO. Primi provvedimenti della questura teramana per gli scontri avvenuti nel dopo partita Teramo- Ascoli del 23 ottobre. Un tifoso ascolano è stato raggiunto da un Daspo firmato dal questore:...
TERAMO. Primi provvedimenti della questura teramana per gli scontri avvenuti nel dopo partita Teramo- Ascoli del 23 ottobre. Un tifoso ascolano è stato raggiunto da un Daspo firmato dal questore: per tre anni dovrà rimanere lontano dagli stadi e non potrà partecipare ad eventi sportivi. In quell’occasione tutto è cominciato prima del match, quando cinque sostenitori ascolani arrivati a bordo di un’auto erano finiti per errore nel parcheggio dei teramani.
Qui qualche ultrà biancorosso li aveva affrontati minacciosamente e aveva sottratto loro un vessillo bianconero prima di essere disperso dalla polizia intervenuta immediatamente. Gli ultrà ascolani, dopo aver appreso dell’episodio, avevano organizzato la vendetta. Durante la partita i tifosi bianconeri avevano sfasciato i bagni della curva ospiti, causando un danno di diverse migliaia di euro. Dopo la partita, approfittando dell’incolonnamento di auto che si era formato nella strada di uscita dal parcheggio, i più arrabbiati di loro erano scesi dalle auto ed avevano cercato il contatto con i “colleghi” teramani che, usciti dalla curva sud, lanciavano oggetti e inveivano contro tutto e tutti. Un delirio durato circa venti minuti, fino a quando la polizia era riuscita a far defluire tutti gli ascolani e a far allontanare i teramani violenti.

