Scordella: «Tagliare le tasse? Meglio non prometterlo ora»

10 Maggio 2020

SILVI. Il Comune di Silvi usa la prudenza nell’annunciare tagli ai tributi locali. A margine di una riunione tenutasi venerdì sera con l’Anci Abruzzo, l’ente chiarisce: «Mentre sui media si...

SILVI. Il Comune di Silvi usa la prudenza nell’annunciare tagli ai tributi locali. A margine di una riunione tenutasi venerdì sera con l’Anci Abruzzo, l’ente chiarisce: «Mentre sui media si accavallano notizie di iniziative che alcuni amministratori dichiarano di voler intraprendere per favorire la ripresa economica e l’avvio della seconda fase della crisi Covid-19, molti sindaci, come quello di Silvi, restano saldamente con i piedi per terra evitando di fare promesse che nessuno sa se e quando potranno tradursi in provvedimenti amministrativi concreti».
Il sindaco Andrea Scordella evidenzia: «Io sono dalla parte dei sindaci che hanno assunto un atteggiamento prudente sulla questione dei tributi locali. Resto dell’avviso che al momento non disponiamo di motivazioni giuridicamente sostenibili per giustificare la loro abolizione totale o parziale. La stessa vice ministra dell’Economia Laura Castelli ha precisato un concetto: la libertà che il Governo lascia ai Comuni di adottare provvedimenti in tema di riduzione delle imposte locali è legata alla garanzia del fondo statale che dovrà sopperire alle mancate entrate. Per quanto ci riguarda, a Silvi», ricorda Scordella, «noi siamo intervenuti dove era possibile intervenire, con il rinvio delle scadenze del pagamento di Tari e Tosap».
Il Comune conferma quindi che per attivare l’abolizione o riduzione dei tributi non può far altro al momento che attendere che il nuovo provvedimento governativo venga reso esecutivo e con esso siano comunicate ai Comuni le reali risorse di cui potranno disporre per procedere ad adottare provvedimenti concreti, a favore delle categorie imprenditoriali e dei cittadini.
Domenico Forcella