Scritte vandaliche sul muro della sede del Pd

9 Marzo 2022

Il segretario provinciale Possenti: «I costruttori di pace non imbrattano». Solidarietà da Italia Viva 

TERAMO. Imbrattato l'ingresso della sede provinciale del Pd, in corso De Michetti a Teramo. Ieri mattina sulla parete accanto al portone è apparsa una scritta rossa: «Nè con Putin, né con la Nato. Pd guerrafondai. No all'invio di armi». Un gesto che vede la ferma condanna del partito e la solidarietà di Italia Viva. «Il nostro impegno per la pace continua, continua per un popolo che sta subendo una invasione che non può avere giustificazioni. Continua per le donne, gli uomini e i bambini che vivono sotto la minaccia di bombe e missili, costretti a lasciare le proprie case e la propria terra», scrive il segretario provinciale del Pd Piergiorgio Possenti, «la nostra comunità è impegnata in prima linea nella solidarietà e nell'accoglienza di chi oggi soffre scelte e azioni scellerate. Non saranno atti di vandalismo a interrompere le nostre azioni, tese ad una chiara condanna della brutale aggressione in atto contro l'Ucraina. I costruttori di pace non imbrattano, non minacciano, non si dilettano in sortite infamanti, ma coltivano il dialogo e il confronto. A viso aperto, sempre». Solidarietà da Italia Viva: «Non è con l’offesa che ci si dimostra a favore della pace. Noi ripudiamo la guerra come sancito dalla Costituzione, e certamente ci fa orrore assistere a crimini contro i civili ucraini. Ma i principi democratici ai quali ci ispiriamo ci impongono di aiutare le vittime innocenti di questo conflitto, così come riconoscere e distinguere l’invasore dall’oppresso. Quei principi ci impongono anche di condannare chi usa l’oltraggio e il vandalismo per affermare le sue idee».(v.m.)
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