Scuola, a gennaio il via per costruire la nuova Romani

27 Maggio 2023

Presentato il progetto dell’edificio all’avanguardia Demolizione a tappe, gli studenti non saranno trasferiti

ROSETO. Una scuola all’avanguardia, sostenibile e antisismica, oltre a una palestra, spazi verdi, un campo da basket all’aperto, una mensa, orti didattici, e anche un auditorium da circa 100 posti. È la nuova scuola media Fedele Romani, finanziata con 10 milioni di euro di fondi Pnrr, che è stata presentata ieri mattina in conferenza stampa con la presenza della dirigente dell’istituto comprensivo Roseto 2, Anna Elisa Barbone, alcuni docenti, il sindaco Mario Nugnes, l’assessore alla pubblica istruzione Francesco Luciani (che ha fortemente voluto questo progetto), il vicesindaco Angelo Marcone, alcuni consiglieri e, in collegamento da remoto, i rappresentanti dello studio Advanced Engineering di Milano che ha realizzato il progetto, ovvero l’ingegnere Paolo Oliaro e gli architetti Alberto Cariboni e Giulia Di Donato.
Due gli aspetti più importanti: i lavori dovrebbero partire a gennaio 2024 e, soprattutto, gli studenti non subiranno disagi perché la demolizione avverrà a step in concomitanza con la costruzione della nuova scuola che, rispetto all’attuale, è stata spostata più verso ovest. «Un progetto che ci ha permesso di trasformare una necessità, migliorare la sicurezza dell’edificio scolastico in chiave antisismica, in un’opportunità di riqualificazione urbana di un’area importante della nostra Roseto», ha detto il sindaco, «ci tengo a ringraziare l’assessore Luciani per il grande lavoro svolto, la dirigente scolastica e la scuola, che hanno collaborato fattivamente al progetto, e ovviamente i progettisti». La dirigente Barbone ha ricordato gli inizi burrascosi del progetto, quando le due parti non erano concordi, ma anche le interlocuzioni e il confronto che c’è stato in questo anno per arrivare a una soluzione condivisa. «Le distanze iniziali tra l’amministrazione e la scuola si sono accorciate per l’impegno reciproco delle parti», ha spiegato Barbone, «pur rimanendo diversi i punti di vista iniziali in merito alla scelta e alle modalità che hanno portato alla candidatura della scuola, diamo atto che il sindaco ha mantenuto fede all’impegno assunto proprio in quest’aula, un anno fa circa, di condividere gli step successivi e di ascoltare le istanze della scuola. Un ringraziamento speciale va poi al dirigente del secondo settore, l’ingegnere Claudio Di Ventura, che ha dato voce alle nostre istanze e alle nostre preoccupazioni con azioni concrete e condivise». Marcone ha ricordato che a breve verranno presentati anche i progetti, finanziati con fondi Pnrr, relativi alla nuova mensa della scuola di Santa Petronilla e il nuovo asilo nido Mariele Ventre, mentre l’assessore Luciani ha precisato che «si tratta di una successo frutto del lavoro dell’intera maggioranza che ha messo tra le sue priorità il sistema scuola, e questa è una scuola pensata per i prossimi 100 anni, ma che va incontro alle esigenze di oggi proiettandosi al futuro, nonché uno dei 30 progetti che a livello italiano è stato premiato con somme superiori ai 10 milioni di euro dal ministero«. I progettisti hanno detto che «la nuova Romani è stata concepita per integrarsi pienamente negli spazi in cui è inserita, sarà realizzata su tre livelli, produrrà molta più energia di quella che consuma, e avrà spazi diversi».
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