Scuola agibile, studenti trasferiti lo stesso

Sant’Egidio, chiusa a scopo precauzionale la media “Croce”: lezioni pomeridiane all’istituto tecnico
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. La scuola media “Benedetto Croce” è agibile, ma gli studenti saranno trasferiti all’istituto tecnico tecnologico, dove faranno lezione di pomeriggio. E’ questa la decisione adottata a scopo cautelare dal sindaco di Sant’Egidio alla Vibrata Rando Angelini, che ha concordato la temporanea ospitalità degli studenti con la dirigente dell’istituto comprensivo Sandra Renzi.
Nei giorni scorsi sono stati effettuati i dovuti sopralluoghi tecnici in tutti gli edifici scolastici, compresa la scuola dell’infanzia della frazione di Faraone. Nell’ottica della massima sicurezza possibile è stato fatto un ulteriore controllo statico delle strutture, da parte degli ispettori della Protezione civile. «A seguito delle rilevazioni», informa la dirigente , «si è resa opportuna la chiusura della scuola secondaria “Benedetto Croce”. Decisione accolta con dovuta responsabilità, ma anche con sofferenza, da parte mia, pensando agli inevitabili disagi che accompagneranno alunni e famiglie, seppure per breve periodo». Il cambiamento principale, da cui deriveranno le difficoltà, riguarda lo svolgimento delle attività didattiche nel pomeriggio, dalle 14 alle 19, sabato compreso, nei plessi della scuola primaria di via Rousseau (classi 1D 2D 1E) e dell’istituto tecnico-tecnologico (tutte le classi delle sezioni A, B e C). «Il Comune assicura il trasporto e garantisce l’uso della palestra per l’attività motoria», prosegue la dirigente, «in proposito, però, ritengo sia preferibile svolgere tale attività negli edifici ospitanti, dati gli spazi disponibili e considerando gli spostamenti con il buio. Attualmente sono al vaglio soluzioni per lo svolgimento delle attività di strumento, che saranno comunicate entro la settimana».
«Le rilevazioni danno ulteriore conferma che le nostre scuole rientrano nella categoria A», rassicura il sindaco, «ma abbiamo ritenuto opportuno per la secondaria procedere al temporaneo spostamento, almeno fino a fine anno. Sto valutando anche la possibilità di utilizzare parte del vecchio stabilimento della Gran Sasso il quale, dopo opportuni interventi, potrebbe ospitare le classi». Il primo cittadino sta anche individuando la strada per creare un polo scolastico. L’area idonea è quella in via Abruzzi, nella zona degli impianti sportivi, ma per ora si tratta solo di un’idea da supportare con progetti e fodi.
Alex De Palo
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