«Scuola dell’infanzia non sicura»

Mariani: l’indice di vulnerabilità sismica è 0,22 e non O,66
TORRICELLA. «La vulnerabilità sismica della scuola dell’infanzia è dello 0,22 e non dello 0,66 come affermato in passato dal sindaco Daniele Palumbi. La scelta di averla mantenuta aperta è stato un grave atto di irresponsabilità».
Il duro atto di accusa arriva dalla sfidante di Palumbi alle ultime elezioni amministrative e consigliere comunale d’opposizione Caterina Mariani, della lista “Rinnoviamo Torricella”, che denuncia come lo studio di vulnerabilità sismica della scuola, affidata dal Comune ai tecnici a settembre del 2018 e rimessa a fine marzo di quest’anno, abbia evidenziato come le parole del sindaco non corrispondessero alla realtà. «A seguito degli eventi sismici del 2016 e del 2017, i rappresentanti dei genitori hanno chiesto al Comune di conoscere il grado di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici di Torricella», dichiara Mariani, «La risposta da parte del primo cittadino, nonostante i ripetuti solleciti anche verbali, è arrivata dopo molto tempo e solo via Facebook con un post del 2 gennaio del 2017, in cui dichiarava che la vulnerabilità sismica degli edifici scolastici era pari allo 0,66».
Successivamente, però, il Comune aveva affidato l’incarico per la una verifica sulla scuola dell’infanzia, che sarebbe stata rimessa a marzo e approvata dall’ente ad aprile. Mariani sottolinea di aver richiesto copia della relazione il 24 marzo ma di averla ricevuta solo a fine maggio e stigmatizza come il sindaco, durante un confronto tv in campagna elettorale, avesse «dichiarato di non conoscere ancora i risultati della verifica». «L’esito dello studio riporta un indicatore pari a 0,222», conclude Mariani, «le parole confortanti del sindaco non erano supportate da alcun dato oggettivo. Tale indice era riferito all'unico dato all’epoca disponibile, ovvero a quello di una parte dell’edificio adibito a scuola primaria/secondaria».

