Scuola media, aggiudicati i lavori per ricostruire la parte inagibile

Un’impresa di Ravenna ha vinto l’appalto da due milioni di euro con un ribasso dello 0,79% Il Comune finanzia l’opera con un mutuo della Cassa depositi dopo la revoca dei fondi ministeriali
ALBA ADRIATICA. Aggiudicati i lavori del terzo stralcio di demolizione e ricostruzione dell’ala inagibile della scuola media Enrico Fermi di Alba Adriatica. Con un ribasso offerto dello 0,79% sull’importo a corpo posto a base d’asta pari a circa due milioni di euro, l’amministrazione comunale ha aggiudicato i lavori ad una impresa di Ravenna.
Dunque, si avanti con i lavori del nuovo complesso che andrà a sostituire il vecchio edificio. Come si ricorderà, il Comune di Alba Adriatica circa due mesi fa aveva ricevuto comunicazione della perdita del fondo ministeriale da due milioni di euro. L’ente era andato, comunque, avanti per approvare il progetto esecutivo di demolizione e ricostruzione dell'ala inagibile finanziandolo con il mutuo di Cassa depositi e prestiti. La nuova scuola, in parte, è stata realizzata ma non ancora conclusa ed era suddivisa, finanziariamente, in quattro annualità dal 2017 al 2020.
Nel 2021, nella programmazione triennale delle opere pubbliche 2021-2023 era prevista, appunto, la demolizione e ricostruzione dell’ala inagibile della scuola media Enrico Fermi per un importo complessivo di 2 milioni 550mila euro finanziati con mutuo e risorse di bilancio. L’ente auspicava di ottenere il finanziamento ministeriale che, però, è sfumato perché il Comune non era riuscito ad avviare entro la scadenza l’opera di demolizione e ricostruzione dell’ala di via Saffi, quella rimasta sempre in funzione. Per questo motivo, il Miur aveva dato notizia della revoca dei fondi. Colpa del lungo contenzioso legale sui lavori per la nuova ala di via Duca d’Aosta, che aveva fatto perdere un anno e mezzo di tempo. Il primo termine legato al finanziamento prevedeva infatti l’avvio dei lavori entro marzo 2020, obiettivo centrato per l’ala di via Duca d’Aosta ma non per quella di via Saffi a cui erano legati i fondi ministeriali reperiti dall’ex amministrazione del sindaco Tonia Piccioni ed ereditati da Antonietta Casciotti. Per la costruzione della palestra, invece, il Comune di Alba Adriatica ricorrerà alla scheda Pnrr.
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