Scuola media, i lavori non si fermano

Alba Adriatica, la ditta esclusa dall’appalto e che ha fatto ricorso al Tar rinuncia alla richiesta di sospensiva
ALBA ADRIATICA. Scampato il pericolo dello stop ai lavori per la nuova scuola media di Alba Adriatica, almeno fino a dicembre. La ditta di Ravenna che ha impugnato davanti ai giudici del Tar l’atto di aggiudicazione dell’appalto da poco più di un milione di euro, infatti, nella prima udienza di ieri ha rinunciato alla richiesta di sospendere immediatamente i lavori.
Nello specifico, i legali della ditta hanno chiesto di abbinare la discussione sulla sospensiva a quella sul merito, evitando quindi di esporsi a possibili richieste di risarcimento danni in caso di stop ai lavori e di successiva sentenza contraria da parte dei giudici amministrativi. Tutto, quindi, sarà deciso dopo la prossima udienza fissata per dicembre, con una sentenza definitiva del Tar. Dal municipio albense non escono dichiarazioni ufficiali, ma il clima appare disteso e speranzoso verso un esito positivo della vicenda giudiziaria. Gli uffici, infatti, sembrano certi della regolarità della gara d’appalto gestita dalla centrale unica di committenza dell’Unione dei comuni della Val Vibrata e vinta da una società di Sant’Omero, nonostante la ditta romagnola contesti il calcolo dei punteggi assegnati alle diverse offerte. L’opera, quindi, va avanti con la tempistica prevista, che dovrebbe portare i primi studenti in classe già nel 2020 in una scuola grande, sicura ed ecosostenibile, risolvendo l’emergenza che va avanti dalla chiusura dell’ala inagibile nel novembre 2013. Solo pochi giorni fa il Comune ha deciso di rivoluzionare la viabilità intorno al cantiere per consentire il movimento e la sicurezza dei mezzi necessari per l’opera e degli studenti che affollano la zona nelle ore scolastiche: chiusa al traffico fino a marzo, infatti, un’ampia porzione di via Saffi e il suo incrocio con via Duca d’Aosta.
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