Scuola media, l’apertura slitta di almeno un anno

Annunciato in consiglio lo spostamento al 2020-2021 delle opere sull’edificio La decisione assunta in attesa della sentenza del Consiglio di Stato sui lavori
ALBA ADRIATICA. L’apertura della nuova scuola media di Alba Adriatica destinata a slittare di almeno un anno. Nell’ultima seduta del consiglio comunale, infatti, è emerso lo spostamento sulle annualità 2020 e 2021 delle due opere che interessano l’edificio, ossia la ricostruzione dell’ala demolita su via Duca D’Aosta e l’adeguamento sismico dell’ala che si affaccia su via Saffi.
La mossa dell’amministrazione Casciotti è conseguenza diretta dell’incertezza legata all’attesa delle decisioni dei giudici amministrativi sulla vicenda. I lavori sono infatti fermi a seguito della sentenza del Tar di fine 2018, che ha annullato l’affidamento del secondo stralcio dell’opera da un milione e 700mila euro a una ditta di Sant’Omero per «informazioni fuorvianti» presenti nella sua offerta, accogliendo il ricorso della società arrivata seconda nella gara d’appalto gestita dall’Unione della Val Vibrata. La ditta santomerese, insieme al Comune di Alba Adriatica, ha quindi presentato ricorso in appello al Consiglio di Stato, il quale dovrebbe esprimersi subito dopo l’estate, forse già a settembre, con un pronunciamento che potrebbe sbloccare o meno i lavori. Nel frattempo l’iter burocratico dell’opera a maggio ha vissuto un altro momento di forte tensione, che potrebbe lasciare strascichi nel prossimo futuro: la revoca del contratto con cui il Comune aveva incaricato un tecnico esterno, accusato dall’ente di «gravi inadempienze». Tutto questo, a quasi sei anni dall’inizio dell’emergenza scolastica, scoppiata con la chiusura per inagibilità dell’ala vecchia della scuola media nel novembre 2013.
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