Scuolabus abbandonati: via libera alla rimozione

27 Ottobre 2024

GIULIANOVA. «La prossima settimana verranno a prendere gli scuolabus abbandonati da anni nel cortile dell’ex scuola di via Lepanto». A precisarlo è il vice sindaco Matteo Francioni che nei giorni...

GIULIANOVA. «La prossima settimana verranno a prendere gli scuolabus abbandonati da anni nel cortile dell’ex scuola di via Lepanto». A precisarlo è il vice sindaco Matteo Francioni che nei giorni scorsi è andato in Regione per parlare del finanziamento di 1,2 milioni di euro necessario per la riconversione dell’edificio in centro operativo misto della Protezione civile. «A breve sarà affidato l’incarico per il progetto», spiega Francioni, «ma prima è necessario togliere tutti i mezzi abbandonati nel cortile». L’incarico per rimuovere i sette scuolabus e altri 17 mezzi abbandonati da anni sul territorio comunale è stato affidato alla ditta Mdm export-import Snc, anche dopo le sollecitazioni in consiglio comunale da parte dei rappresentanti del Pd, che avevano evidenziato «lo spreco di risorse per l’ente, visto che sui mezzi abbandonati si continuava a pagare il bollo».
Oltre agli scuolabus, però, ci sono anche i vecchi parcometri, appoggiati alla parete ovest dell’edificio, e rifiuti vari. Si interverrà dunque sul cortile e poi inizierà l’intervento sull’edificio che, secondo le intenzioni espresse dall’assessore Lidia Albani qualche mese fa, oltre alla Protezione civile, dovrebbe andare per una parte alla Croce rossa. In passato inoltre i vigili urbani, dopo alcune segnalazioni dei residenti, hanno trovato all’interno alcune tracce del passaggio di persone e anche vetri rotti. L’ex scuola elementare Braga è stata chiusa il 31 maggio 2015 per «indici di sicurezza troppo bassi per quanto riguarda la sismicità» e le otto classi ospitate nella struttura, in totale 64 alunni, sono stati trasferiti nella succursale della Bindi nel quartiere Annunziata, con entrata in via Simoncini, dove sono tutt’ora. A prendere la decisione è stata l’amministrazione Mastromauro, con l’allora vice sindaco con delega all’istruzione Nausicaa Cameli, oggi assessore alla cultura dell’amministrazione Costantini, e Nello Di Giacinto, che all’epoca era assessore ai lavori pubblici. Per la realizzazione del nuovo edificio bisognerà attendere almeno un altro anno o anche di più. (l.v.)