Scuolabus, bimbi lasciati soli per 15 minuti

Denuncia della consigliera Ciafardoni. La vice sindaco Cameli: «Problemi fisiologici nei primi giorni»
GIULIANOVA. Bambini lasciati troppo presto davanti alla scuola e autisti senza gli elenchi di alunni che possono usufruire del servizio di trasporto. A due giorni dalla riapertura della scuola, la consigliera comunale di Ncd -Forza Italia Laura Ciafardoni denuncia quello che definisce “caos scuolabus”. «Ieri mattina (lunedì, ndr) è accaduta una cosa gravissima, i bambini che frequentano la scuola Bindi e la Don Milani sono stati lasciati fuori dalla scuola 15 minuti prima di poter entrare ed erano incustoditi». Secondo la consigliere ci sarebbero anche altri disservizi : «Le famiglie hanno restituito i vecchi tesserini ma ancora non hanno avuto i nuovi, i bollettini non sono ancora stati pagati perché le telefonate promesse dagli uffici alle famiglie non sono mai arrivate». Il risultato di tutto questo, sostiene l’esponente dell’opposizione, «è il caos completo con i bambini che viaggiano senza regolare tesserino e gli autisti che ancora non sono stati forniti di un elenco con i nomi di chi è in regola e di chi invece non ha diritto a viaggiare sullo scuolabus. L’affidamento del servizio a ditta esterna ha contribuito a creare tanti problemi, come ho denunciato spesso in questi anni con le interrogazioni consiliari, e nonostante le promesse del sindaco la situazione non è migliorata affatto». Sdrammatizza le cose la vice sindaco Nausicaa Cameli che sui disguidi di orario dice: «Nei primi giorni sono fisiologici piccoli problemi nel servizio scuolabus, ma gli uffici stanno registrando le diverse problematiche che si presentano per risolverli. Sul mancato rinnovo dei tesserini il sindaco Francesco Mastromauro aggiunge: «I tesserini saranno consegnati dopo il pagamento dei bollettini, nel frattempo il Comune assicura comunque il servizio scuolabus.
Mirella Lelli
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