Scuolabus gratis solo agli europei: nuove scritte contro il sindaco

1 Ottobre 2022

MONTORIO. Prosegue la protesta contro il bonus del Comune di Montorio sul trasporto gratuito degli scuolabus solo agli studenti con almeno un genitore italiano o comunitario. Ieri mattina su tre muri...

MONTORIO. Prosegue la protesta contro il bonus del Comune di Montorio sul trasporto gratuito degli scuolabus solo agli studenti con almeno un genitore italiano o comunitario.
Ieri mattina su tre muri che affacciano sulla statale tra Teramo e Montorio sono comparse delle scritte contro il sindaco Fabio Altitonante. L’atto non è stato rivendicato, ma le diciture sono state subito cancellate dagli operai del Comune. Un'azione che segue lo striscione messo davanti all’attività commerciale della famiglia del sindaco con lo stesso tenore delle scritte sui muri e che è stato rivendicato, come quello apposto una quindicina di giorni fa dinanzi al municipio, dal gruppo Campetto occupato, lo stesso che ha organizzato il sit-in di protesta del 18 settembre in piazza Orsini. «Stamattina siamo andati a affiggere questo striscione per rimarcare l'ipocrisia di questi soggetti», ha scritto il gruppo sulla pagina Facebook, «le aree interne, purtroppo, soffrono di uno spopolamento costante dovuto alle leggi del mercato e gli ultimi anni, si deve dire grazie ai migranti se delle attività sono potute sopravvivere. E ci riferiamo ad alcuni lavori, che in gran parte oggi fanno migranti, come la pastorizia, i boscaioli o i manovali. O anche molte donne che accudiscono persone anziane dei nostri paesi dell'entroterra e non solo. E c’è chi ora dispone ordinanze discriminatorie, alimentando in tal modo solo una guerra tra poveri che giova esclusivamente a chi sta in alto e un clima di diffidenza, di astio e di odio. Tutto ciò è inaccettabile».
Gli episodi sono stati posti dall’amministrazione comunale all’attenzione delle forze dell’ordine e sono state effettuate le denunce, come già accaduto in occasione del primo cartellone fuori dal municipio. Nel frattempo il gruppo “Montorio antirazzista” ha lanciato una petizione popolare sulla piattaforma online change.org intitolata “Nessuna discriminazione sulla pelle dei bambini” che ha raccolto 427 firme virtuali. “Noi ragazzi del territorio riteniamo illegittimo il provvedimento dello scuolabus in quanto discriminatorio su base razziale e classista”: queste sono le parole usate per la presentazione della petizione.
Adele Di Feliciantonio
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