«Scuole, i fondi arriveranno solo l’anno prossimo»

13 Ottobre 2018

GIULIANOVA. Anche se i finanziamenti ci sono, i soldi non si possono spendere nel 2018 perché mancano i progetti. E così i 5,7 milioni di euro per l’edilizia scolastica giuliese, ottenuti grazie al...

GIULIANOVA. Anche se i finanziamenti ci sono, i soldi non si possono spendere nel 2018 perché mancano i progetti. E così i 5,7 milioni di euro per l’edilizia scolastica giuliese, ottenuti grazie al piano triennale regionale, per il momento rimangono solo una promessa. È quanto sostiene Franco Arboretti, consigliere comunale del gruppo politico Il Cittadino Governante, che accusa la maggioranza di non aver voluto approvare un ordine del giorno in cui il suo gruppo consiliare chiedeva di approntare un piano complessivo dell’edilizia scolastica cittadina contenente progetti di ristrutturazione e i relativi costi, individuando le modalità di finanziamento.
«Lo avevamo anticipato in consiglio comunale, poi è arrivata la conferma di un cospicuo finanziamento regionale per l’edilizia scolastica giuliese nell’ambito del piano triennale. Naturalmente è una bella notizia, ma non bellissima», sostiene Arboretti, « il finanziamento non è infatti utilizzabile nel 2018 perché c’è da predisporre il livello di progettazione successivo. Insomma, sostanzialmente, è una promessa di finanziamento che il Comune dovrà sapersi assicurare, definitivamente, rispettando tempi e modi». Arboretti annuncia che solleciterà immediatamente il commissario prefettizio che tra qualche giorno prenderà in mano la guida del Comune affinchè venga emanato rapidamente un bando per una progettazione di alta qualità del nuovo polo scolastico che accolga la scuola media Pagliaccetti, la scuola elementare De Amicis, le scuole dell’infanzia di Bivio Bellocchio e via Gobetti. L’ordine del giorno di cui parla Arboretti risale al 23 febbraio 2017 e partiva dal presupposto di un nuovo polo scolastico da realizzare nella sede dell’ex tribunale, ma il documento non fu accolto. «L’assessore alla pubblica istruzione Nausicaa Cameli, il sindaco e la maggioranza avrebbero dovuto, con lungimiranza, approvare, e avviare prontamente la fase progettuale, ma hanno peccato di miopia», insiste Arboretti. «Ora, comunque, auspichiamo che nel 2019 i finanziamenti possano essere ottenuti e si possano, quindi, realizzare nuove strutture scolastiche belle, sicure, funzionali, ispirate ai criteri più moderni della bio-edilizia e rispettose della direttiva europea che prevede “edifici a energia quasi zero». (m.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .