Scuole in centro e sì alla tassa di soggiorno

18 Aprile 2017

Il programma del Movimento 5 Stelle: imposta più bassa sui rifiuti, zone wi-fi gratuite

TORTORETO. Il Movimento 5 Stelle di Tortoreto corre veloce verso le elezioni dell’11 giugno, dopo aver ottenuto la certificazione e il simbolo dai vertici pentastellati. Nei prossimi giorni saranno infatti resi pubblici i nomi dei candidati della lista guidata da Riccardo Straccialini, ma c’è già il programma elettorale in dieci punti.

Il primo riguarda le scuole e segnala una presa di posizione forte nei confronti di chi propone la costruzione del nuovo polo a Tortoreto sud: «le scuole nel centro della città». Poi la costruzione di un polo polifunzionale e di aggregazione. Anche sul turismo, secondo punto, il Movimento 5 Stelle assume una posizione non scontata: «Nuove risorse attraverso la tassa di soggiorno», ma anche l’assunzione di un manager del turismo e la creazione di un osservatorio. Poi punti tradizionali della politica dei pentastellati: da un «consumo intelligente del territorio» al no a biomasse ed inceneritori, dall’abbattimento dei costi in bolletta sui rifiuti ed energetica al decoro urbano come stimolo di vigilanza spontanea a cui collegare un potenziamento della videosorveglianza, dai centri commerciali naturali al lavoro di utilità civile, dalla trasparenza e partecipazione fino a internet libero attraverso zone wifi gratuite. Così la lista del candidato sindaco Riccardo Straccialini punta a migliorare il risultato del 2014, quando il Movimento 5 Stelle con Luca Palanca conquistò un posto in consiglio comunale con 1059 voti, ossia il 17,71% dei consensi. Rispetto a quella occasione, però, si prospetta una sfida con il doppio delle liste in campo, sei a tre, mentre il fronte antipartitico vedrà i pentastellati farsi concorrenza soprattutto con la lista “Progetto Tortoreto” dell’ex Pd Nico Carusi, che in passato ha anche collaborato con i grillini, anche se in un rapporto tutt’altro che semplice.

Luca Tomassoni

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