Scuole, riapertura ok Presto nuovi cantieri

Il Comune in estate ha speso un milione per mettere in sicurezza le strutture e ora ne impiegherà un altro. Resta irrisolto il problema di Villa Vomano
TERAMO. Il suono della prima campanella accompagna il bilancio dei cantieri estivi aperti dal Comune nelle scuole. A presentarlo il sindaco Maurizio Brucchi che, affiancato dagli assessori Piero Romanelli all'istruzione e Giorgio Di Giovangiacomo ai lavori pubblici, sceglie l'atrio dell’elementare San Giorgio per esprimere la soddisfazione dell'amministrazione per gli interventi realizzati negli ultimi due mesi. L'investimento di poco superiore al milione di euro ha consentito di avviare un lungo elenco di opere che spaziano dalla manutenzione ordinaria all'adeguamento antisismico e dall'abbattimento delle barriere architettoniche fino alla messa in sicurezza delle strutture interessate.
«La cifra spesa indica con chiarezza l'attenzione riservata alle scuole», sottolinea il sindaco, «sia dal punto di vista tecnico che della didattica». Brucchi cita in particolare la sistemazione della Zippilli che fino a qualche settimana fa ha tenuto con il fiato sospeso amministrazione e docenti. «Il 28 agosto quella scuola era ancora un cantiere aperto», fa notare, «temevamo di non farcela ma alla fine la scadenza è stata rispettata». Il grosso dei lavori di adeguamento strutturale è stato completato in tempo per la riapertura, scongiurando il rischio che gli studenti fossero trasferiti temporaneamente altrove, e ora manca solo da sistemare la palestra che dovrebbe tornare in funzione per fine mese.
Lo stesso discorso vale per la Lucidi, dove però l'intervento principale ha riguardato l'area esterna con il ridimensionamento del marciapiede e l'apertura di un parcheggio per la sosta breve che ha comportato il contestatissimo taglio di quattro pini. Brucchi considera superato l'esame del traffico nella zona che, dalle prime ore di ieri mattina, è stata presidiata da vigili impegnati nel far rispettare la segnaletica che impone nei nuovi stalli fermate al massimo di venti minuti. «Un po' di caos c'è stato davanti a tutte le scuole perché si trattava del primo giorno di lezione», tiene a precisare il sindaco, «ma abbiamo ricevuto tanti complimenti dai cittadini». L'assenza dei "nonni vigili", che per questioni economiche non hanno rinnovato l'accordo con il Comune per presidiare gli attraversamenti pedonali negli orari di entrata e uscita degli alunni, dunque, non si sarebbe fatta sentire.
La soddisfazione di Brucchi per la gestione dei cinquanta plessi scolastici cittadini è offuscata da una sola ombra. «Non dimentichiamo il completamento della nuova scuola di Villa Vomano», osserva, «è un neo che devo estirpare». Il progetto che, come ricorda il sindaco, è stato avviato quando lui era assessore ai lavori pubblici non ha ancora uno sbocco definitivo. «Partecipiamo a tutti i bandi per trovare risorse», assicura il primo cittadino, «e ci siamo rivolti anche al governatore D'Alfonso».
Il ringraziamento agli uffici comunali e alle imprese che hanno realizzato gli interventi è d'obbligo. «Il cronoprogramma è stato rispettato in tutti i cantieri», fa notare Di Giovangiacomo, «abbiamo concluso le opere principali ma continueremo anche in futuro il percorso per l'adeguamento e la messa a norma delle strutture». In ballo c'è un altro milione di euro da spendere nei prossimi mesi. Appena concluse le gare d'appalto inizieranno lavori nelle scuole materne di via Diaz (230mila euro) e via Tevere (230mila euro), alla Risorgimento (290mila euro) e alla Lucidi (150mila euro). Nel frattempo il vigile ecologico ha avviato i sopralluoghi nelle mense che riapriranno tra qualche giorno. «Faremo una derattizzazione completa, ancora più intensa di quella degli anni passati», annuncia Romanelli, «per evitare qualunque problema».
Gennaro Della Monica
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