Scuole, sul nodo trasporti a confronto presidi e Tua

8 Luglio 2020

Primo incontro tra enti e istituzioni organizzato dalla Consulta degli studenti Gli istituti forniranno i dati su numero e provenienza degli alunni pendolari 

TERAMO. Affrontare il problema complesso dei trasporti in vista della riapertura delle scuole, che dovrà avvenire nel rispetto delle linee guida anti-Covid. È stato questo il tema trattato ieri durante l’incontro inter-istituzionale, organizzato dalla Consulta provinciale degli studenti nella sala polifunzionale della Provincia, tra tutti i dirigenti scolastici del Teramano e la società unica di trasporto pubblico abruzzese Tua.
«L'incontro segna un grande passo in avanti sul piano del dialogo tra scuole e società di servizi, nell'interesse degli studenti», spiega Francesco Berardinelli, presidente della consulta provinciale degli studenti di Teramo, «confidiamo che sia solo l'inizio di un percorso che ci porti ad un'efficace risoluzione dei diffusi problemi di trasporto, legati alla pandemia e pregressi. Colgo l'occasione per ringraziare tutte le parti, istituzionali e non, coinvolte. La consulta c'è!».
Questo primo colloquio, al quale hanno partecipato anche la dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale Maria Cristina De Nicola e il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, ha aperto una finestra di confronto con la consegna, da parte degli istituti scolastici, dei dati sul numero di studenti pendolari che usufruiscono dei mezzi pubblici e le relative zone in cui si raccoglie l’utenza. Si tratta di informazioni preliminari ma preziose, su cui lavorare per stilare delle soluzioni condivise che permettano di evitare assembramenti e mantenere il distanziamento fra gli alunni.
«Si è tenuta una riunione interlocutoria, anche per capire se è possibile scaglionare gli ingressi ricordando tuttavia che i quadri orari vanno mantenuti», dice Clara Moschella, preside del liceo scientifico Einstein, «sono diversi i punti da considerare, non ultimo il numero di studenti che potrà essere sullo stesso pullman, tenendo presente che difficilmente potranno essere raddoppiati i mezzi».
Un’altra delle criticità che le scuole stanno affrontando con gli enti locali in questi giorni è la riorganizzazione degli spazi, per garantire le distanze di sicurezza all'interno delle aule, nei percorsi di entrata e uscita, consentendo altresì di continuare tutte le attività didattiche. A tal fine, è prevista la consegna all’Ufficio scolastico regionale di un monitoraggio per rilevare le esigenze delle scuole in vista delle riaperture, in merito alla necessità di ottenere locali più ampi o in più, oppure ulteriore personale.
«Stiamo lavorando tutti per una riapertura in sicurezza, cercando di garantire l’unità delle classi», aggiunge Loredana Di Giampaolo, dirigente del “Delfico-Montauti” e del Convitto, «a volte basta sistemare gli arredi con una rimodulazione interna degli spazi. In alcuni casi, però, non è sufficiente ed è necessario richiedere altri locali, perché quelli a disposizione non possono essere adeguati. Stiamo affrontando ogni situazione specifica, di concerto con gli enti preposti».
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