Sel ci sarà, Rifondazione e i 5 Stelle non partecipano

11 Ottobre 2014

TERAMO. Le imminenti elezioni di secondo livello per la provincia suscitano reazioni contrastanti. Sel sarà in campo nella lista di centrosinistra che appoggia Renzo Di Sabatino come candidato...

TERAMO. Le imminenti elezioni di secondo livello per la provincia suscitano reazioni contrastanti. Sel sarà in campo nella lista di centrosinistra che appoggia Renzo Di Sabatino come candidato presidente. «Puntiamo su Nicoletta Cerquitelli, giovane consigliere comunale di Silvi eletta nelle ultime elezioni», spiega il segretario provinciale Stefano Ciccantelli, «per un progetto politico che vada oltre l'appuntamento di domenica e per riconnettere le forze alla sinistra del Pd». Rifondazione comunista, invece, si chiama fuori. «Domani si terranno le "elezioni" più ridicole e grottesche della storia d'Italia», afferma il segretario provinciale Marco Palermo, «consiglieri e presidenti delle nuove Province non saranno scelti democraticamente dai cittadini ma nominati da sindaci e consigli comunali». Per il Prc, dunque, la tornata elettorale in programma è solo una «pagliacciata antidemocratica» che metterà l'ente in mano alle «logiche spartitorie dei partiti al potere». Non parteciperanno al voto neppure i rappresentanti del Movimento 5 stelle eletti nei consigli comunali. «Questa elezione di secondo grado priva la cittadinanza della possibilità di scegliere sia il presidente, sia i consiglieri», affermano i grillini, «ma di fatto non intacca le poltrone, che saranno ancora una volta spartite tra i partiti con accordi sottobanco». (g.d.m.)