Sel, Rifondazione e Pdci riuniti in un tavolo permanente

12 Luglio 2015

TERAMO. È stato presentato ieri il tavolo permanente per promuovere progetti concreti per la città di Teramo, che per ora vede impegnati Sel, Rifondazione Comunista, Pcdi, ma aperto anche ad altre...

TERAMO. È stato presentato ieri il tavolo permanente per promuovere progetti concreti per la città di Teramo, che per ora vede impegnati Sel, Rifondazione Comunista, Pcdi, ma aperto anche ad altre associazioni e movimenti che si riconoscono in un’area di sinistra progressista o a singoli soggetti che vogliano contribuire.

«Il primo passo importante è stato chiedere un emendamento ad un regolamento comunale, attraverso un’interrogazione fatta giovedì scorso in consiglio comunale da Paola Cardelli», ha spiegato Giovanni Ungaro, coordinatore del circolo Sel di Teramo, «per attuare quello che la legge nazionale già prevede, ovvero che i Comuni mettano a disposizione di associazioni, movimenti, partiti politici, nonché comitati di quartiere, dei locali a tariffe agevolate o a titolo gratuito per chi ne ha diritto, dove si possano svolgere delle assemblee pubbliche». Ungaro sottolinea anche che tramite il consigliere del gruppo misto Cardelli, con cui i componenti del “tavolo” si sono relazionati e che sta recependo le loro istanze e i loro progetti, siano riusciti ad arrivare in consiglio comunale, pur non essendo rappresentati politicamente al suo interno. «Riteniamo che nel comune di Teramo chi non ha disponibilità economica non possa fare attività pubblica e si debba rivolgere a strutture congressuali, alberghi e via dicendo», ha continuato il coordinatore, «ora ci concentriamo su questo, poi in autunno, quando ripartiranno le attività del consiglio comunale, avremmo l’opportunità di continuare a fare ulteriori proposte». (c.d.g.)