Selta cerca il rilancio ed entra in un consorzio d’imprese

TORTORETO. La Selta commissariata tenta di rilanciarsi, e di rilanciare lo stabilimento di Tortoreto, entrando nel consorzio Open Networking Foundation. L’unica sede abruzzese dell’azienda delle...
TORTORETO. La Selta commissariata tenta di rilanciarsi, e di rilanciare lo stabilimento di Tortoreto, entrando nel consorzio Open Networking Foundation. L’unica sede abruzzese dell’azienda delle telecomunicazioni e della cyber security, a lungo a rischio chiusura e al centro di una vertenza che dura da anni, infatti, ospiterà un nuovo laboratorio di sviluppo di nuove tecnologie nell’ambito del «consorzio Onf gestito da operatori che guida la trasformazione dell’infrastruttura di rete mobile e a banda larga e dei modelli di business sfruttando white software open source e standard software-defined», come scrive nella nota la stessa azienda in amministrazione straordinaria. «L'adesione di Selta alla Open Networking Foundation è un altro passo importante nella pianificazione strategica dell'azienda italiana che, recentemente, ha annunciato un accordo con il prestigioso Cnit, consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni, che riunisce 37 università italiane», aggiunge la nota, spiegando, « i progetti di sviluppo innovativo di Selta comprendono la creazione di soluzioni per l'accesso ottico disaggregato delle reti Telco e, con piani a più lungo termine, anche su altri livelli delle software defined network Sdn. Le nuove soluzioni saranno basate sulla piattaforma open source Voltha di Onf. I nuovi sviluppi coinvolgeranno un team allargato che comprende gli ingegneri di Selta e un team dedicato del dipartimento di telecomunicazioni dell'università di Tor Vergata con cui è in corso la creazione di un laboratorio di testing nell'area di ricerca e sviluppo sulle telecomunicazioni situata nella sede di Tortoreto».(l.t.)
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