Selta, richiesta di incontro e sit-in davanti alla Regione

13 Marzo 2019

TORTORETO. Una richiesta di incontro alla Regione e subito presidio a Pescara davanti alla sede dell’ente. Sono queste le ulteriori mosse di Fiom Cgil e Fim Cisl nella vertenza Selta. Ieri è stata...

TORTORETO. Una richiesta di incontro alla Regione e subito presidio a Pescara davanti alla sede dell’ente. Sono queste le ulteriori mosse di Fiom Cgil e Fim Cisl nella vertenza Selta. Ieri è stata inoltrata la richiesta ai nuovi assessori «alle attività produttive (Mauro Febbo), al lavoro (Piero Fioretti) ed al sottosegretario alla presidenza (Umberto D’Annuntiis), per l’attivazione di un tavolo regionale che si confronti sulle azioni da mettere in piedi per salvare la Selta, in particolare il sito di Tortoreto con i suoi 80 dipendenti», scrivono i due sindacati, «fino ad oggi, a causa della mancata definizione di incarichi e deleghe in seno alla nuova maggioranza regionale, non era ancora stato possibile aprire un vero confronto in merito alle opportunità che, in particolare tramite l’area di crisi complessa Val Vibrata, possono essere creata per salvare il sito industriale teramano.Se da un lato, infatti, va aperto quanto prima un confronto con il Mise in relazione al tema delle le politiche industriali nazionali e le relative ricadute sulla vertenza Selta (attualmente in attesa che il Tribunale di Milano si esprima riguardo la richiesta di amministrazione straordinaria), dall’altro è opportuno che azioni concrete partano dal territorio abruzzese per rendere maggiormente appetibile l’unità produttiva tortoretana». I sindacati si aspettano che oltre alla formale vicinanza raccolta fin ad oggi da tutti gli attori istituzionali, adesso la politica si attivi con azioni concrete ed utili al salvataggio di un’azienda che rappresenta un’eccellenza tecnologica del territorio».
È con questo spirito che venerdì alle 15,30, lavoratrici e lavoratori della Selta di Tortoreto saranno in presidio davanti gli uffici della Regione.