Selta, speranze dall’incontro al ministero

Tortoreto, i commissari hanno illustrato la situazione aziendale: il 13 giugno decide il tribunale. Ora il problema è la Cigs
TORTORETO. Trapela qualche speranza sul futuro della Selta dall’incontro di ieri al ministero dello Sviluppo economico. Erano presenti sindacati ed Rsu delle diverse realtà, fra cui quella di Tortoreto, i commissari Stefano Crespi, Francesco Greco e Giovanni Fiori , il vice capo di gabinetto del Mise Giorgio Sorial, il deputato del M5s Antonio Zennaro e l’assessore regionale al lavoro Piero Fioretti.I commissari hanno ribadito che il 13 maggio rimetteranno la relazione sulla situazione del gruppo, il ministero avrà 10 giorni per fare una propria relazione e poi il tribunale entro il 13 giugno deciderà se il gruppo Selta sarà ammesso o meno all’amministrazione straordinaria.
«I commissari hanno in qualche modo confermato quanto da noi già detto: si è arrivati sin qui per scelte a volte incomprensibili del management, che peraltro ha deciso di mettere in stand-by l'azienda senza reale motivazione. Tra le righe noi abbiamo interpretato che ci possono essere spiragli di una ripresa, i margini nei vari settori ci sono», osserva Mirco D’Ignazio, segretario della Fiom Cgil. «Indirettamente gli stessi commissari hanno confermato quanto sia stata scellerata la gestione della Selta», incalza Marco Boccanera, segretario della Fim Cisl, «nell’assemblea che ha preceduto l’incontro romano i segretari nazionali hanno ribadito che abbiamo fatto benissimo a rompere le trattative mesi fa: facendo consegnare i libri in tribunale abbiamo dato una possibilità all’azienda. I commissari hanno sottolineato inoltre il grande valore aggiunto costituito dal “know how” e dalla professionalità delle maestranze». Ma bisogna stringere i tempi per cassa integrazione: scade a fine giugno. «Va chiesta prima perchè ci sono una serie di passaggi burocratici da fare. Noi abbiamo chiesto di convocare subito un incontro con ministero del Lavoro per abbreviare i tempi, loro ci hanno risposto che ci sono i passaggi fissati dalla legge da rispettare. Noi avremmo preferito un po’ più di coraggio e flessibilità», commentano i sindacalisti. A inizio giugno si terrà un coordinamento nazionale dei sindacati con le Rsu, «ma noi cercheremo di sapere prima il contenuto della relazione per abbreviare i tempi», concludono.
«Oggi è emerso un quadro complesso con forti elementi di criticità, il vice capo di gabinetto Sorial ha ascoltato attentamene tutte le parti ed acquisito gli elementi necessari per fare in modo che il Mise possa identificare una soluzione efficace affinchè vengano tutelati i posti di lavoro e preservate le risorse umane e il know-how tecnologico degli stabilimenti interessati, soprattutto quello di Tortoreto», commenta Zennaro, il quale informa che i commissari hanno dichiarato che lavoreranno per garantire la continuità aziendale e la difesa del brand Selta.
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