Semafori dismessi ma mai rimossi: i pali a rischio caduta

7 Settembre 2022

I casi in via Canale Doria, al Borsacchio e a Cologna Spiaggia Il Comune ha annunciato tempi lunghi per la sostituzione

ROSETO. Semafori dismessi da anni ma non rimossi, con i pali che nel tempo sono diventati pericolosi perché a rischio caduta. A Roseto e nelle frazioni ci sono diversi impianti semaforici in disuso oramai da anni, ad esempio al quartiere Borsacchio, in corrispondenza di via Canale Doria e alla rotonda di Cologna Spiaggia.
Nella precedente amministrazione l'ex assessore e oggi consigliere di opposizione, Nicola Petrini, disse che rimuovere quei pali non era possibile perché il Comune non aveva i fondi per farlo. L'attuale amministrazione ancora non si muove in tal senso. A Cologna Spiaggia qualcuno ha pensato di utilizzare il palo alla rotonda come sostegno per una pianta molto alta. Se questi pali non dovessero essere rimossi, una eventualità potrebbe essere quella di riconvertirli in pali della luce, come è successo ad esempio sulla statale 150 nella zona di Notaresco. Oltre ai pali non rimossi permane la precaria situazione degli altri semafori, ormai logori e vecchi, e spesso non funzionanti, sia a Roseto sia nelle frazioni: diversi impianti sono rotti o legati con le fascette e, alcuni, addirittura con un filo. Negli ultimi anni, e anche negli ultimi mesi, alcuni semafori in incroci cruciali, ad esempio quello in piazza Ungheria, sono andanti in tilt per settimane.
Il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Angelo Marcone è consapevole di questa situazione, e alcuni mesi fa ha espresso la volontà di dotare il territorio di nuovi impianti con tecnologia led, precisando però che non era possibile realizzare tutto nel breve termine. La nuova amministrazione ha puntato molto sul decoro urbano e avere degli impianti semaforici adeguati è una delle priorità per una città turistica. Alcune settimane fa è stata sollevata anche la problematica legata alla segnaletica, in alcuni punti deturpata o rotta, e in alcuni casi anche con l’indicazione di hotel non più esistenti. In realtà questa situazione si protrae da diversi anni e mai nessuna amministrazione comunale, almeno fino a questo momento, ha pensato ad eliminare la segnaletica obsoleta o quella che indica strutture ormai inesistenti.
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