«Sensibilità e professionalità per i pazienti dell’hospice»
TERAMO. «E’ una sanità che funziona quella che abbiamo toccato con mano in un momento molto difficile della nostra vita e per questo vogliamo dire grazie a tutti i medici e agli infermieri dell’hospic...
TERAMO. «E’ una sanità che funziona quella che abbiamo toccato con mano in un momento molto difficile della nostra vita e per questo vogliamo dire grazie a tutti i medici e agli infermieri dell’hospice che con grande umanità e professionalità hanno seguito il nostro familiare negli ultimi giorni della sua vita»: a parlare sono la moglie e le figlie di Mario Galassi, teramano, ricoverato nella fase terminale di una malattia che lo portato via in pochi mesi.
La signora Angela e le figlie Claudia e Mirella hanno scelto di rendere pubblico il loro ringraziamento per far conoscere a tutti «la grande umanità e sensibilità, oltre alla professionalità, con cui tutto il personale dell’hospice ha assistito nostro marito e nostro padre nei suoi ultimi giorni».
L’hospice, il cui responsabile è Claudio Di Bartolomeo, ospita dieci posti letto.
La struttura, che si trova all’ultimo piano dell’ex sanatorio, è stata aperta di recente dopo che per molto tempo i lavori sono rimasti bloccati per una serie di intoppi burocratici che hanno notevolmente allungato i tempi.

