Sentite dal giudice le ragazzine molestate

7 Luglio 2022

Passaggio chiave nell’inchiesta sul docente di musica della Val Vibrata: le otto allieve confermano le proprie denunce

TERAMO. Un nuovo, importante tassello si è aggiunto alla vicenda giudiziaria che vede sotto inchiesta un maestro di musica vibratiano di 62 anni indagato per violenza sessuale su minorenni. Secondo la Procura (titolare dell'inchiesta il pm Francesca Zani) nell'ambito della sua attività professionale, l'uomo avrebbe molestato sessualmente otto ragazzine di età compresa fra gli otto e i dodici anni. Ieri le minori (tre delle quali appartenenti a un medesimo nucleo famigliare) sono state ascoltate in tribunale nel corso di un incidente probatorio utile a cristallizzare le loro testimonianze utilizzabili poi nel processo. Con tutte le cautele che la legge prevede in casi così delicati, le ragazzine hanno raccontato al giudice la loro versione dei fatti. Un passaggio, quello di ieri, che si aggiunge all'attività investigativa condotta nei mesi scorsi dalla polizia sotto il coordinamento della Procura. L'indagato, difeso dagli avvocati Tommaso Navarra e Luca Di Edoardo, nel corso dell'interrogatorio di garanzia si era avvalso della facoltà di non rispondere. Gli investigatori avevano sequestrato nella sua abitazioni dei computer, sui quali si stanno portando a termine degli accertamenti tecnici volti a rintracciare eventuali elementi utili alle indagini. Indagini partite dalla denuncia dei genitori di una bambina che prendeva lezioni di musica dal 62enne: la ragazzina, stando ai famigliari, aveva iniziato a mostrare segni di insofferenza e disagio, arrivando poi a raccontare a mamma e papà di quei palpeggiamenti intimi da parte del professore. Alla prima denuncia ne sono seguite altre, portando a otto il numero delle minori che sarebbero state molestate. (v.m.)
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