Sentite le ragazze molestate in centro da un esibizionista
TERAMO. «Stavo andando verso il portone di casa quando ho sentito un rumore. Mi sono girata e ho visto un ragazzo con la maglietta tirata fin sopra la testa e i pantaloni abbassati che mi ha chiesto...
TERAMO. «Stavo andando verso il portone di casa quando ho sentito un rumore. Mi sono girata e ho visto un ragazzo con la maglietta tirata fin sopra la testa e i pantaloni abbassati che mi ha chiesto di compiere un atto sessuale. Mi sono chiusa nell’androne e ho chiamato i carabinieri, che sono arrivati poco dopo». Nel processo che vede imputato un 34enne teramano accusato di molestie ieri mattina sul banco dei testimoni sono sfilate alcune delle ragazze che tra marzo e maggio 2018 sarebbero state vittime dei gesti di esibizionismo dell’uomo. Al 34enne, difeso dall’avvocato Giovanni Battista Quintiliani, vengono contestati in particolare tre episodi che si sarebbero svolti nella zona tra l’ex manicomio e la scuola Lucidi. Il giovane avrebbe adottato sempre la stessa modalità d’azione, avvicinando le tre donne con i pantaloni abbassati e l’organo genitale in mano e chiedendo loro una prestazione sessuale. Ieri, in aula, sono stati ascoltati anche un carabiniere che all’epoca svolse le indagini e il medico di base dell’imputato. Il processo è stato aggiornato a maggio quando saranno ascoltati i testi citati dalla difesa, a partire da uno psichiatra che ha in cura il 34enne.(red.te)
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