Serroni e Delfico le scuole teramane più vicine all’adeguamento

10 Ottobre 2019

«Abbiamo pubblicato la graduatoria delle scuole delle quattro Regioni colpite dal sisma del 2016 e del 2017, che potranno beneficiare dei 120 milioni di euro che sono stati stanziati per la messa in...

«Abbiamo pubblicato la graduatoria delle scuole delle quattro Regioni colpite dal sisma del 2016 e del 2017, che potranno beneficiare dei 120 milioni di euro che sono stati stanziati per la messa in sicurezza e l'adeguamento sismico. Si tratta di un investimento fondamentale per le comunità scolastiche di quelle zone». Lo ha affermato ieri la vice ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Anna Ascani. Si tratta, aggiunge, «dell'inizio di un percorso che abbiamo intenzione di portare avanti rapidamente, con la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, per dare risposte alle esigenze degli studenti e delle scuole, per garantire continuità didattica e diritto allo studio e soprattutto edifici sicuri in cui formarsi». Sono state 711 le proposte progettuali arrivate in risposta alla selezione pubblica. Cinquantotto i Comuni e 14 le Province che otterranno finanziamenti per la messa in sicurezza, l'adeguamento sismico e la nuova costruzione di scuole, nelle zone sismiche 1 e 2 delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Per quanto riguarda Teramo città si apprende che tutti i progetti presentati da Comune e Provincia sono stati ammessi, ma solo due sarebbero in posizione avanzata nella graduatoria: quello della primaria Serroni di San Nicolò (1,6 milioni) e quello del liceo classico Delfico (2,5 milioni), entrambi per l’adeguamento sismico dell’edificio.