Servizi comunali spostati al Lido: trasferiti anagrafe e uffici tributi

Trovati in via Carducci i locali per ospitare gli sportelli dell’ente che lasceranno la sede del paese Il vice sindaco Marconi: «Scelta obbligata, gli spazi occupati dai dipendenti non sono più idonei»
TORTORETO. Il Comune trova casa al Lido. L’amministrazione civica di Tortoreto, guidata dal sindaco Domenico Piccioni, ha concluso le procedure di ricerca di locali nuovi da affittare per il trasferimento degli uffici anagrafe, Imu Tari e tributi minori.
All’avviso hanno risposto due proprietari di immobili, uno dei quali è stato ritenuto idoneo alle esigenze dell’ente. La struttura si trova in via Carducci. Nei locali dove un tempo c’era un istituto di credito, sorgerà la delegazione comunale. Il Comune dovrà, adesso, avviare le procedure per il contratto di locazione e procedere al trasferimento degli uffici in questione che dovrebbe avvenire entro fine anno, almeno così annuncia l’assessore al bilancio e vice sindaco Francesco Marconi. «L’immobile individuato si presta alle esigenze che abbiamo delineato», spiega l’amministratore, «gli spazi sono di almeno 250 metri, si trova in posizione facilmente raggiungibile perché si trova lungo via Carducci, all’incrocio semaforico con la strada statale 16 e, dal mare, si accede attraverso il sottopasso. Inoltre, esternamente, c’è un ampio spazio riservato adibito a parcheggio per cui viene soddisfatto anche questo aspetto».
L’ufficio anagrafe situato in via Archimede sarà chiuso e i dipendenti trasferiti in via Carducci mentre, dalla sede centrale del capoluogo saranno mobilitati i dipendenti che si occupano dell’ufficio tributi. «Gli spazi in cui oggi operano i nostri dipendenti non sono più idonei ad ospitare il servizio», aggiunge Marconi. Già i sindacati avevano rappresentato questa esigenza segnalando l’inopportunità a proseguire nell’attività negli uffici posti sotto la sede civica . Infatti, per raggiungere gli uffici occorre salire o scendere le scale a seconda se si arrivi dal piazzale antistante l’accesso principale o dalla farmacia comunale. Le barriere architettoniche sono un problema, come pure gli spazi troppo stretti per accogliere dipendenti e utenti. Per cui, altro non rimaneva fare che trasferire gli uffici più frequentati dai cittadini.
La scelta di procedere alla ricognizione sul territorio di locali a uso pubblico era stata già indicata prima del 2021 per l’ottimizzazione del servizio e la facile raggiungibilità all’utenza, specie di quella residente al Lido certamente più popolato rispetto al capoluogo e alle frazioni. Concluso il contratto di locazione, il Comune tortoretano dovrà procedere ad eseguire i lavori di installazione dei divisori, delle linee elettriche, telefoniche e telematiche.
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