Servizi notturni affidati ai vigili stagionali

Il comandante della polizia municipale: i controlli ci saranno. Il sindaco bacchetta gli agenti in rivolta
GIULIANOVA. «I servizi di vigilanza estivi saranno comunque assicurati: alle esigenze del territorio si può far fronte anche con meno personale». Così il comandante della polizia municipale Roberto Iustini assicura i pattugliamenti estivi, nonostante ancora nessuno degli agenti di polizia municipale in servizio permanente abbia aderito al “Piano estate 2014”, che prevede il potenziamento dei turni di vigilanza, soprattutto durante le manifestazioni serali.
Con tutta probabilità, visto che molti hanno richiesto le ferie a luglio e agosto in segno di protesta, dato che gli agenti che hanno aderito al “Piano estivo del 2013” hanno percepito lo straordinario solo lo scorso maggio e per di più in quantità inferiore a quella stabilita, toccherà ai cinque stagionali sobbarcarsi i tripli turni e la vigilanza notturna. «Il Piano estate», continua il comandante, «verrà attuato con le persone che ho a disposizione, a cominciare dagli stagionali, già coinvolti lo scorso anno. Loro sanno che vengono ingaggiati per questo motivo e sono disposti a lavorare». Il problema principale rilevato quest’anno dai vigili è che, al contrario del 2013, il Comune non ha ancora individuato la cifra che verrà poi divisa tra gli agenti e anche in base al numero di progetti presentati dalla polizia municipale. Con tutte queste incertezze, molti hanno deciso di non aderire al programma estivo (che prevede l’adesione volontaria).
«Come sindaco», commenta Francesco Mastromauro, «mi assicurerò che la vigilanza e tutti i servizi vengano garantiti: dal multare una bici che passa sul marciapiede col rischio di far male a un bambino alla sanzione per i padroni dei cani che portano gli animali a fare i bisogni in strada». Il sindaco, inoltre, ricorda che ci sono diritti e doveri per tutti e che, in questi tempi di crisi profonda, i dipendenti comunali dovrebbero essere quanto meno grati per lo stipendio sicuro. «Il Comune», precisa Mastromauro, «ha sempre pagato i suoi dipendenti e, ogni tanto, bisognerebbe riflettere e magari ringraziare che a fine mese arrivi lo stipendio. Moltissime persone non possono contarci. Tuttavia, non ci saranno interferenze e la città verrà pattugliata notte e giorno». Iustini, infine, rileva che, se ci saranno meno agenti che dovranno fare più sacrifici, alla fine la somma per lo straordinario sarà divisa tra meno persone. «Non mi sento di accusare nessuno: l’adesione è volontaria», conclude Iustini, «Rispetto le scelte degli agenti che non vogliono aderire, ma l’attuazione del piano non è in discussione».
Margherita Totaro
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