Settimana dell’alimentazione: una ribalta nazionale per la città

Duemila presenze tra il convegno con gli chef stellati e l’installazione multimediale: tanti incontri e il plauso del ministero degli Esteri. L’assessore Filipponi: «Si sono accese le luci su Teramo»
TERAMO. Mille presenze nell'installazione multimediale di piazza Martiri, 300 delle quali di bambini; altrettante al convegno con gli chef stellati. Workshop, laboratori e convegni molto partecipati (nonostante i posti limitati per le norme Covid) per un evento che ha avuto la ribalta nazionale per i temi e le personalità che ha coinvolto. È il bilancio della Settimana dell'alimentazione che si è svolta a Teramo dal 23 al 27 settembre: tanti eventi e incontri fra il centro storico e l'università per la campagna #InsiemepergliSDG promossa dal ministero degli Affari esteri, insieme a numerosi partner internazionali, che ha visto in prima linea il Comune di Teramo, l'università e la diocesi.
Al centro delle iniziative la questione degli sprechi, l'agricoltura sostenibile, la corretta alimentazione e la biodiversità. Cinque giorni intensi che «hanno acceso le luci su Teramo, portando in città grandi nomi collegati al mondo dell'alimentazione: chef, scienziati, gastronomi, produttori e ricercatori hanno dato contributi preziosi all'importante campagna internazionale», spiega l'assessore agli eventi Antonio Filipponi, e continua: «Al di là dei numeri rilevanti, abbiamo incassato la soddisfazione del ministero per l'organizzazione e la portata delle iniziative: la nostra città è riuscita a lanciare un messaggio etico sul tema alimentare molto importante che è stato raccolto soprattutto dai più giovani. Studenti e bambini hanno partecipato agli incontri, visitato l'installazione multimediale e seguito il dibattito in piazza con gli chef stellati. Questa è la più grande soddisfazione: le nuove generazioni si confermano attente ai grandi temi ambientali e interessate a fare la loro parte».
Il dibattito in piazza Martiri nel pomeriggio di giovedì col gotha della cucina internazionale è stato il momento, anche mediaticamente, più brillante: sul palco Niko Romito, Massimo Bottura e Heinz Beck hanno discusso di etica e cibo guidati dal giornalista gastronomico Antonio Paolini con il contributo scientifico del professor Mauro Serafini. Un evento unico che ieri mattina è stato oggetto, con i medesimi chef e Paolini, di approfondimento anche all'interno della trasmissione Tg2 Italia. «È stato un lavoro di squadra ben riuscito grazie alla collaborazione con l'università e la diocesi: gli eventi hanno coinvolto tanti studenti e si è di certo rafforzata l'unione fra l'ateneo e il centro città», ha concluso Filipponi.
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