Sfila il cuore degli alpini: emozioni e lacrime con 12mila penne nere

4 Marzo 2024

Partecipazione record all’adunata per ricordare i caduti di Russia Celebrati 70 anni della sezione locale che organizza la manifestazione  

ISOLA DEL GRAN SASSO. Dodicimila alpini da tutta Italia hanno animato con bandiere e gonfaloni e con gli occhi pieni di orgoglio ed emozione la sfilata della 32esima edizione dell'annuale raduno delle penne nere al santuario di San Gabriele. Un'edizione particolare che ha visto, complice anche il bel tempo, una partecipazione record e la celebrazione dei 70 anni della sezione alpini di Isola che organizza la manifestazione.
Il raduno commemora la battaglia di Selenyj Jar e il sacrificio del Battaglione L'Aquila tra il 1942 e il 1943 nella steppa russa per rallentare l'avanzata dell'Armata Rossa, ma anche i caduti nella campagna di Grecia e Albania ricordati in un convegno dal tenente colonnello alpino Pietro Piccirilli, presente ogni anno, e tutti i caduti di tutte le guerre in un particolare momento di tensione internazionale.
L'importanza della pace è stata sottolineata più volte nel corso della manifestazione. «Siamo molto soddisfatti che nell'edizione del 70esimo anniversario c'è stata una grande partecipazione degli alpini abruzzesi e di oltre 20 delegazioni da tutta Italia che hanno reso omaggio ai caduti delle guerre e a San Gabriele», ha detto il capogruppo Ana Isola Giulio Ciarelli. Alla sfilata, per il primo anno senza reduci dopo la scomparsa l'estate scorsa dell'ultimo di essi Alfredo Di Pasquale, e alla messa officiata dal rettore del santuario, padre Raffaele De Fulvio, hanno partecipato il governatore della Regione Marco Marsilio che ha ricordato il valore degli alpini e si è intrattenuto con il direttore d'orchestra teramano Enrico Melozzi a intonare i canti alpini, il sindaco di Isola Andrea Ianni e altri sindaci dell'entroterra. «Un evento straordinario che da regionale ormai ha raggiunto caratura nazionale», ha commentato Ianni, « auguri per i 70 anni alla sezione Ana di Isola, grazie a tutti coloro che hanno partecipato».
Protagonista la sezione Ana Abruzzi che ha fatto gli onori al vessillo. «Siamo soddisfatti per la partecipazione: Selenyj Jar è un ricordo particolare non solo per gli alpini abruzzesi, ma per tutti», ha spiegato il presidente e consigliere nazionale Tonino Di Carlo, «il nostro pensiero è sempre rivolto ai giovani, e organizziamo campi scuola a livello nazionale per far capire loro che deve venire prima il noi dall'io e prima i doveri dai diritti». Di Carlo ha annunciato: «A maggio ci sarà un raduno a Teramo e verrà inaugurato, vicino alla baita alpini che è la nostra sede, un parco dedicato alla divisione Julia». Ospite originale della sfilata un Fresia F 18 4x4, un motocarrello motorizzato Mte 90 impiegato agli inizi degli anni ‘90 dai reparti alpini dell’esercito italiano che è stato ristrutturato e guidato dal proprietario, l’alpino Franco Berardini.
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