Si apre voragine, Teramo-mare in tilt

Cedimento sulla bretella tra Notaresco e Mosciano a causa di lavori della Ruzzo Reti. Disagi al traffico per tutta la giornata
MOSCIANO SANT’ANGELO. Si apre una voragine nell’asfalto appena rifatto sulla bretella della Teramo-mare, al confine tra Notaresco e Mosciano: la conseguenza è una giornata di delirio per il traffico tra il capoluogo e l’A14. Da ieri mattina, e fino alle 19, la superstrada è stata chiusa in direzione mare con uscita obbligatoria a Bellante e deviazione sulla ex statale, ora provinciale, 80. Inoltre per ore è stato impossibile prendere la Teramo-mare a Mosciano anche in direzione monti. In mattinata, subito dopo la chiusura della bretella e prima che l’Anas approntasse l’uscita obbligatoria a Bellante, il traffico in direzione mare è stato fatto tornare indietro dalla rotonda a ridosso del Tordino e si sono create code di chilometri. Grossi disagi per gli operai dell’Amadori e delle altre fabbriche della zona, costretti a lasciare le auto lontano dal luogo di lavoro e a percorrere centinaia di metri a piedi per arrivare puntuali in fabbrica. L’Anas ha attribuito il cedimento del piano stradale, appena riasfaltato, a lavori su una conduttura idrica sottostante che stava eseguendo la Ruzzo Reti. Il tratto è stato ripristinato nel tardo pomeriggio.
PROBLEMI ANCHE IN A14. L’ennesimo tamponamento in un tratto teramano dell’A14 dove a causa dei cantieri si procede su una sola carreggiata, tra Roseto e Atri-Pineto, ha causato, ieri pomeriggio, lunghe code. Quattro i mezzi coinvolti, due i feriti (non gravi).(d.v.)

