Si attende lo sblocco dei lavori per le opere anti-erosione

SILVI. A Silvi c’è chi, tra i gestori degli stabilimenti balneari, si prepara alla pulizia dell’arenile per la stagione estiva e chi invece non avrà neanche la spiaggia a sufficienza per mettere gli...
SILVI. A Silvi c’è chi, tra i gestori degli stabilimenti balneari, si prepara alla pulizia dell’arenile per la stagione estiva e chi invece non avrà neanche la spiaggia a sufficienza per mettere gli ombrelloni. Il problema non riguarda le distanze da rispettare (secondo quanto previsto dai protocolli governativi) tra un ombrellone e un altro, bensì la mancanza proprio di spazio, che è stato “mangiato” drasticamente dall’avanzata del mare in inverno. I fondi stanziati dalla Regione Abruzzo per i ripascimenti nelle aree più a rischio della costa sono stati di fatto congelati a causa dell’emergenza sanitaria. Sul tema, dagli uffici comunali fanno sapere che seppur i fondi erano stati stanziati, al momento si è in attesa di una nuova direttiva che potrà sbloccarli per porre in essere opere di ripristino della costa specie nelle zone fortemente erose dalle mareggiate dello scorso inverno. Tra le opere regionali calendarizzate c’era anche la costruzione di barriere e pennelli dalla foce del Saline fino all’ex Villaggio del Fanciullo per un importo complessivo di 3 milioni di euro derivanti dai fondi Fas, finanziamento tutto a carico della Regione. L’intervento prevedeva il riposizionamento di nuovi massi sulle barriere e sui pennelli già esistenti .
Domenico Forcella
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