Si delinea il quadro delle liste: saranno 14

9 Aprile 2023

Antonetti annuncia “AmoTe”, creata insieme a Sottanelli. Rispunta Brucchi: sta lavorando per la Lega

TERAMO. Il numero su cui puntare è il 14. Sei liste per Gianguido D’Alberto, cinque per Carlo Antonetti, tre per Maria Cristina Marroni: la somma fa, per l’appunto, 14. A una settimana dalla scadenza del termine per la presentazione, il quadro dei raggruppamenti a sostegno dei tre candidati a sindaco è questo: l’unica possibile variabile sta nell’eventuale settima lista pro D’Alberto, il resto sembra consolidato. Rispetto ai rumors di qualche settimana fa il numero di probabili liste in campo si è ridotto, e questo è la prova che trovare candidati che non siano dei semplici riempitivi si sta rivelando niente affatto facile.
A chiarire ulteriormente il quadro è arrivata ieri una nota di Antonetti, che ha ufficializzato che la “sua” lista civica si identificherà con quella di Giulio Sottanelli, leader regionale di Azione, e si chiamerà “AmoTe”. Giorni fa Azione e Italia Viva avevano annunciato che a causa del mancato accordo sul terzo polo non avrebbero partecipato alle comunali di Teramo con i propri simboli, ma si sarebbero presentati sotto insegne civiche. “AmoTe” è dunque la versione civica di Azione e, secondo indiscrezioni, schiererà una ventina di “sottanelliani” e una dozzina di persone vicine a Carlo Antonetti. Quest’ultimo l’ha annunciata così: «Un atto d’amore. Il futuro della nostra città pretende un atto d’amore. Perché è dei sentimenti il ruolo di riaccendere le passioni, di rianimare le vocazioni, di esaltare i talenti, di costruire i sogni e di disegnare le visioni. Per questo, ho voluto scegliere per la mia “lista del Sindaco” proprio un richiamo a quel sentimento». Nei ringraziamenti finali a coloro che hanno condiviso il suo progetto, Antonetti scrive: «Ringrazio anche l’onorevole Sottanelli, che di questa lista ha voluto condividere la formazione».
A proposito di “formatori di liste” che restano dietro le quinte va citato il ritorno in campo dell’ex sindaco Maurizio Brucchi, attuale direttore sanitario della Asl, che sta lavorando per aiutare la Lega a completare la sua lista.
Sul versante opposto, il sindaco D’Alberto dovrebbe inaugurare la sua sede elettorale (nella galleria dell’ex cinema Apollo) mercoledì. Ma la certezza ancora non c’è.(d.v.)