Si lavora al busto del garibaldino Baiocchi

11 Settembre 2019

ATRI. È pronto il modello in argilla del busto di Pietro Baiocchi, atriano e unico abruzzese a partecipare alla spedizione dei Mille con Garibaldi, realizzato dallo scultore Ugo Assogna. Come rivela...

ATRI. È pronto il modello in argilla del busto di Pietro Baiocchi, atriano e unico abruzzese a partecipare alla spedizione dei Mille con Garibaldi, realizzato dallo scultore Ugo Assogna.
Come rivela lo stesso autore, il modello in argilla ora sarà portato in fonderia per trarne il calco e, con la tecnica a cera persa, sarà realizzata l’opera finale in bronzo. Il basamento sarà in marmi policromi a fasce tricolori e vi sarà apposta un’epigrafe scelta tra quelle che saranno proposte sul sito www.milleperunodeimille.it (sul quale si potranno trovare altre informazioni interessanti su Baiocchi, sull’opera e su come aderire al progetto), inoltre l’autore dell’epigrafe scelta riceverà un premio. L’opera, che in seguito rimarrà esposta in un punto di Atri da concordare con l’amministrazione comunale, verrà presentata in una manifestazione più ampia che si terrà il 26 ottobre ad Atri, in occasione dell’anniversario dell’incontro a Teano che indica storicamente la fine della spedizione dei Mille, e che prevederà un convegno sulla figura di Pietro Baiocchi con la presenza di studiosi e di enti garibaldini in cui verranno mostrati anche alcuni documenti inediti sullo stesso patriota. Verrà inoltre promossa una campagna di sensibilizzazione con convegni negli istituti scolastici della zona. Per finanziare l’evento e la realizzazione del busto, oltre al patrocinio del Comune di Atri, è stata proposta una raccolta di fondi ad adesione volontaria con quote da 20 euro, per la precisione 1089 come i garibaldini che partirono per la spedizione dei Mille, a cui diversi Comuni e cittadini hanno già aderito contattando l’associazione Mille per uno dei Mille. A chi aderirà andrà in omaggio una ristampa della rara biografia di Baiocchi scritta e pubblicata nel 1886 da Camillo Pace.
Roberto Marchione