Si parla di periferie e di amore per il quinto giorno di Lectus

22 Settembre 2018

TERAMO. La quinta giornata della maratona di letture Lectus inizia oggi alle 16 nel campetto del quartiere San Berardo. La riqualificazione delle periferie, il monito di Papa Francesco, scene di vita...

TERAMO. La quinta giornata della maratona di letture Lectus inizia oggi alle 16 nel campetto del quartiere San Berardo. La riqualificazione delle periferie, il monito di Papa Francesco, scene di vita in un quartiere e proposte realizzate in altre realtà saranno gli argomenti per raccontare il “Sabato nel quartiere”, concludendo con le poesie di Alfonso Sardella lette da Elso Simone Serpentini. Nel frattempo, alle 16.30 all’Archivio di Stato, le “Lettere, Memoria e Memorabilia” prenderanno vita dal passato con il recupero delle lettere di Gioacchino Rossini all’intendente di Teramo del 1846 e di Giacomo Leopardi al conte Gregorio De Filippis Delfico del 1837, del testamento di Vincenzo Cerulli e persino la denuncia del parroco di Giulianova alle autorità a causa degli abiti succinti delle donne. Alle 19, a Palazzo Conocchioli in via Stazio, appuntamento con l’Amore, curato da Luca Pilotti. I “Frammenti di un discorso amoroso” di Roland Barthes incontreranno “Il nome della rosa” di Eco e “Un uomo” della Fallaci, passando per Baricco, “Il Cantico dei cantici” e Garcia Lorca, tra i tanti. Fino a un inedito duetto della “Lettera alla sciantosa del Caffè Eden” cui si sono prestati il Rettore eletto Dino Mastrocola e la presidente dell’associazione “Amici della Delfico” Anna Maria Ioannoni Fiore. Alle 21.30 “La febbre del sabato sera”, al Vintage Garage di Villa Pavone, dove si parlerà del decennio di “fuoco” 68/78.