Si vaccina anche oggi e domani In campo i dirigenti della Asl

Di Giosia, Brucchi, Santarelli e diversi medici delle direzioni sanitarie si occuperanno dei dializzati «Così facciamo riposare chi ha lavorato finora e diamo il segnale che nessuno resta sulle poltrone»
TERAMO. Alla vigilia della seconda Pasqua di pandemia i numeri del Covid in provincia di Teramo sono rimasti stabili, a conferma che la curva della terza ondata si è appiattita. Ieri pomeriggio si registravano 164 ricoverati, dei quali 11 in Rianimazione, e dal pomeriggio di venerdì ci sono stati tre deceduti: Teresa Usi di 90 anni, di Sant’Egidio; Carla Di Giuseppe di 73 anni, di Bisenti (entrambe erano ricoverate a Giulianova); e Vittorio Colabrese, 91 anni, di Pescocostanzo (L’Aquila), che era ricoverato a Teramo.
CAMPAGNA NO STOP. I vertici della Asl lo avevano annunciato giorni fa: la campagna vaccinale contro il Covid non si fermerà neanche a Pasqua e Pasquetta. Oggi e domani, nel centro vaccinale dell’ospedale Mazzini, scenderanno in campo in prima persona i big dell’azienda sanitaria per vaccinare i dializzati (160 a Teramo in due tranche da 80, 40 ad Atri) con i loro caregiver. Il direttore generale Maurizio Di Giosia starà alla registrazione insieme al direttore amministrativo Franco Santarelli, il direttore sanitario Maurizio Brucchi farà l’anamnesi, diversi medici della direzione sanitaria o comunque con ruoli apicali inoculeranno le dosi. «Vuole essere un segnale di ringraziamento a chi fino ad oggi ha vaccinato e si riposa», dice Brucchi, «e vogliamo dare il messaggio che qui nessuno sta seduto sulla poltrona, ma tutti scendono in campo». Non ci sarà solo questa vaccinazione “simbolica”. Tra oggi e domani Montorio vaccinerà i suoi fragili con i medici volontari del territorio, da domani due squadre della Asl a Martinsicuro termineranno gli ultra 80enni, domani pomeriggio in ospedale alcuni medici del Mazzini vaccineranno i primi fragili, quelli più anziani.
IL CASO GIULIANOVA. Ieri mattina nella sala polifunzionale “I pioppi” di Giulianova è stata somministrata la prima dose di vaccino anti-Covid 19 a 215 soggetti fragili e loro caregiver dei comuni di Roseto, Notaresco, Morro d’Oro e Mosciano Sant’Angelo. Si sono registrati malumori e lamentele da parte di alcuni cittadini in attesa di essere vaccinati, che hanno dovuto aspettare circa un’ora in coda davanti ai cancelli, con il rischio di creare assembramenti. C’è stato anche chi si è presentato senza appuntamento e, pertanto, non è stato vaccinato. Lamentele anche da parte di alcuni caregiver che si sono rifiutati di farsi vaccinare con Astrazeneca, mentre ai soggetti fragili è stato somministrato il vaccino della Pfizer. Si è anche notato il disappunto del sindaco di Notaresco e presidente della Provincia di Teramo Diego Di Bonaventura, che era davanti ai cancelli della sala per monitorare la situazione, e che ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Il responsabile vaccinale del centro Paolo Calafiore ha così chiarito: «Abbiamo concluso le vaccinazioni alle 12.30, un’ora e mezza in anticipo rispetto l’orario previsto. Alcuni utenti non hanno rispettato l’orario dell’appuntamento stabilito e si sono presentati in anticipo, motivo per cui si sono creati assembramenti al di fuori della struttura. Ma la sessione è stata completata integralmente». Al riguardo il direttore sanitario Brucchi ha detto: «Bisogna tenere presente che stiamo vaccinando i fragili, cioè persone con varie disabilità per le quali ci vuole tempo. Un po’ di attesa ci sta, un po’ di fila si deve fare. Peraltro c’è gente che non rispetta gli orari di chiamata e si presenta prima, oppure si presenta senza essere stata chiamata. Perché le cose funzionino tutti devono dare il proprio contributo». Nel pomeriggio di ieri, sempre a Giulianova, è stata somministrata la prima dose di vaccino a 242 sui 253 ultraottantenni registrati sulla piattaforma regionale dopo il 28 febbraio.
MARTINSICURO. Dopo che il comune è tornato in zona rossa il sindaco Massimo Vagnoni ha firmato l’ordinanza di chiusura di tre parchi recintati: Anfiteatro, Tempo Libero e via Leopardi. L’ultimo report sui contagi vede 174 positivi in città di cui 10 ricoverati.
(Ha collaborato
Stefania Gervasini)
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