Siamo Alba accusa il sindaco: «Erosione, polemica dannosa»

ALBA ADRIATICA. «L’erosione preoccupa gli operatori turistici, i commercianti e i cittadini: non può essere trattata con leggerezza e superficialità, causando scontri con gli organi regionali...
ALBA ADRIATICA. «L’erosione preoccupa gli operatori turistici, i commercianti e i cittadini: non può essere trattata con leggerezza e superficialità, causando scontri con gli organi regionali deputati alla risoluzione del problema». Lo dice il capogruppo di Siamo Alba Massimo Marconi che critica l’atteggiamento dell’amministrazione nei confronti della Regione e del sottosegretario D’Annuntiis. «Il rispetto delle istituzioni avrebbe richiesto al sindaco Antonietta Casciotti di rapportarsi con la giunta regionale, che è l’organo di indirizzo politico, per chiedere a che punto fosse l’iter di finanziamento del progetto di realizzazione delle barriere emerse nel tratto di spiaggia che va da Villa Rosa sud fino alla foce del Salinello e non con il funzionario che non detiene il potere decisionale di indirizzo politico», afferma Marconi, «il primo cittadino, invece, in maniera del tutto inopportuna, rilascia dichiarazioni senza aver interpellato, appunto, gli organi regionali. Non è certamente questo il modo di rapportarsi con gli enti. Per rendere la vicenda ancora più imbarazzante, il vice sindaco Simone Pulcini sui social e l’assessore al demanio Paolo Tribuiani hanno usato, nei riguardi del sottosegretario D’Annuntiis termini quali “cafoneria istituzionale”, “sgarbato”, “viceré”, come se stessero in cantina a giocare a briscola. Così facendo, si rendono tesi i rapporti istituzionali. Il gruppo consiliare Siamo Alba è disponibile a interloquire con la Regione perché in tempi rapidi dia inizio al percorso di finanziamento e approvazione del progetto esecutivo per il posizionamento delle barriere emerse». (a.d.p.)

