Siamo Alba accusa: «La nostra città assente dalla Meloni»

ALBA ADRIATICA. L’assenza dell’amministrazione comunale di Alba Adriatica all’appuntamento dell’Aquila con la premier Giorgia Meloni per la firma con il governo regionale dei fondi Fsc scatena l’oppos...
ALBA ADRIATICA. L’assenza dell’amministrazione comunale di Alba Adriatica all’appuntamento dell’Aquila con la premier Giorgia Meloni per la firma con il governo regionale dei fondi Fsc scatena l’opposizione. Il gruppo di minoranza Siamo Alba guidato da Massimo Marconi parla «di disprezzo istituzionale senza precedenti proprio nel momento in cui il Governo centrale giunge nella nostra regione per destinare ai nostri territori fondi europei di importanza cruciale per le economie, per il sistema infrastrutturale e, nello specifico, per la realizzazione della barriera orizzontale posta a protezione della nostra costa martoriata dall’erosione». E aggiunge: «È prevalsa la faziosità politica della nostra sindaca Antonietta Casciotti e dei suoi accoliti del Partito Democratico che hanno voluto negare alle parti politiche tutte, alla cittadinanza, alle associazioni degli imprenditori, al mondo del volontariato, la dovuta rappresentanza istituzionale».
Non c’era un rappresentante dell’ente a stringere la mano agli altri sindaci e alla presidente del Consiglio al contrario dei colleghi di Tortoreto e Martinsicuro, fa rilevare Siamo Alba. «Antonietta Casciotti è stata travolta dal proprio pregiudizio politico sempre più evidente e manifesto nel corso di questi anni. Si è semplicemente deciso che Alba Adriatica non dovesse esserci né avrebbe dovuto rappresentarsi, tradendo persino gli indirizzi e gli accordi ratificati dalle famose triplici delibere del 2019 che stabilivano sui tre comuni dell’unità fisiografica 01 la comunione degli intenti e lo spirito di cooperazione per i temi legati alla risoluzione del problema dell’erosione», afferma il gruppo di opposizione he parla di isolamento politico istituzionale della città.
E così conclude Siamo Alba: «Con questa attuale classe di amministratori albense, incapace di esprimere correttamente il proprio ruolo istituzionale, quanto ritardo ancora sarà accumulato dalla nostra città rispetto ai paesi circostanti?».
Alex De Palo

