“Siamo Roseto” sui contributi: «Ora il sindaco deve chiarire»
ROSETO. «Rimaniamo stupiti dalla dichiarazione del sindaco Mario Nugnes, che definisce le accuse di Di Giuseppe su affidamenti e contributi concessi a persone vicine all’amministrazione attacchi di...
ROSETO. «Rimaniamo stupiti dalla dichiarazione del sindaco Mario Nugnes, che definisce le accuse di Di Giuseppe su affidamenti e contributi concessi a persone vicine all’amministrazione attacchi di natura personale e non politica». È il pensiero dell’associazione “Siamo Roseto” in merito alle accuse mosse dal consigliere di Fratelli D’Italia, Francesco Di Giuseppe, sulle scelte compiute dall’amministrazione riguardo ad affidamenti e contributi.
«Fermo restando il fatto che l’analisi compiuta da Di Giuseppe immaginiamo sia basata su documenti e atti pubblici e pertanto da chiunque consultabili», commenta Simone Aloisi, presidente di Siamo Roseto, «forse il sindaco ha le idee un po’ confuse e non riesce a distinguere ciò che davvero attiene alla politica e ciò che invece investe la sfera personale. Piuttosto che annunciare un’ennesima azione legale, che probabilmente finirà in una bolla di sapone come quelle già annunciate e mai intraprese, avrebbe fatto bene Nugnes a rendere pubblici i criteri adottati per deliberare il riconoscimento di contributi, in alcuni casi consistenti e assegnati in tempi rapidissimi, senza il preventivo parere della commissione contributi».
Così conclude la nota Aloisi: «Aspettiamo e speriamo che prima o poi il sindaco fornisca risposte sulla vicenda dei contributi».(l.v.)

