Sicurezza, accordo innovativo: scattano più ore di formazione

Patto tra Cgil ed Edif di Corropoli, che si occupa di distribuzione di materiale elettrico e termoidraulico Incontri inseriti nell’orario di lavoro dei dipendenti, e poi aggiornamento di quello previsto per legge
TERAMO. Più ore di formazione in azienda rispetto a quelle previste dalla legge, inserite nell'orario lavorativo dei dipendenti e finalizzate ad innalzare i livelli di sicurezza abbattendo i rischi di infortunio. È la sintesi di un accordo sindacale innovativo, primo del genere in provincia, siglato fra la Filcams Cgil di Teramo e la Edif Spa, realtà imprenditoriale attiva da quasi quarant'anni nel settore di distribuzione di materiale elettrico, illuminazione e termoidraulico. L'azienda, il cui nucleo primario è nel Maceratese, è presente in cinque regioni e dal 2008 anche a Corropoli.
Ed è nel sito teramano che vedrà applicazione la nuova prassi che ruota tutta sul costante aggiornamento sui temi legati alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, oltre quanto già previsto come obbligatorio dalla legge. «Grazie ad alcune riunioni operative, ad incontri sindacali e alla decisione presa dall’assemblea dei lavoratori si è deciso in azienda di dedicare un piccolo momento ogni mese per un riepilogo delle modalità operative, delle corrette indicazioni riguardo le operazioni di lavoro», spiega Mauro Pettinaro, segretario provinciale della Filcams, «sostanzialmente si attuerà un vero e proprio ripasso veloce di corrette pratiche lavorative in base al decreto legislativo 81 e sarà anche l’occasione da parte dei lavoratori per segnalare eventuali criticità occorse al momento».
L'accordo entusiasma il sindacato che ne sottolinea anche la portata culturale, poiché va a modificare la prospettiva del concetto di sicurezza sul lavoro riconoscendolo come centrale ed integrato nelle attività quotidiane dei lavoratori e dell'azienda stessa. «La Edif non solo si è impegnata a svolgere break formativi mensili in materia di sicurezza sul lavoro in maniera aggiuntiva rispetto al decreto legislativo 81, ma ha anche previsto, grazie alle richieste sindacali, che queste ore rientrassero nelle ore retribuite ai lavoratori», aggiunge la Filcams. Si tratta di brevi momenti ripetuti nel tempo che hanno il compito fondamentale di operare un vero e proprio aggiornamento riguardo movimenti, operazioni manuali, compiti quotidiani. «Gli ultimi studi condotti per l’apprendimento hanno rilevato l’efficacia di momenti brevi e ripetitivi nel tempo per aumentare la percentuale di lavoro corretto e, quindi, abbassare i rischi nei luoghi di lavoro», conclude la nota, «siamo convinti che la strada migliore per parlare di sicurezza sul lavoro sia quella di poter creare sinergie per aumentare la cultura della sicurezza». Il sindacato sottolinea come controlli e sanzioni, pur importanti, da soli non bastino ad abbattere infortuni e morti sul lavoro ma occorre la prevenzione.
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